Gestione disastrosa del #Tg1, #VivaRai2 (come prevedibile) danneggia solo #Rai1

Qualche mese fa si parlava del ritorno di Fiorello su Rai1, con un’edizione rinnovata di Edicola Fiore. Grande notizia e ottima opportunità per alzare gli ascolti della prima rete che al mattino fatica molto, sovrastata da Canale5. Tuttavia il Tg1 si oppose fortemente con un duro comunicato e a quel punto la Rai decise di spostare il format su Rai2.

Viva Rai2, così si chiama il programma, è partito ieri mattina, in onda dalle 7.15 alle 8. C’era molta curiosità per i contenuti (ieri puntata straordinaria con Amadeus, Annalisa Maria De Filippi in videochiamata) ma sopratutto per gli ascolti. Ebbene, la prima puntata ha registrato 683.000 telespettatori e il 14.1% di share: ottimi numeri, ma il problema è un altro.

Già, perché nella stessa fascia oraria Rai1 (con in onda il Tg1) ha fatto molto meno: il tg delle 7 ha ottenuto 360.000 telespettatori e 10.72% di share, dalle 7.13 alle 7.30 (quindi proprio contro Fiorello) 352.000 e 8.13%, dalle 7.32 alle 7.45 387.000 e 7.88% e dalle 7.46 alle 7.58 436.000 e 8.34%. In più il dato alto di VivaRai2 ha “alzato” i programmi successivi di Rai2 e di conseguenza “abbassato” quelli di Rai1 (Tg1 delle 8 867.000 telespettatori e 16.46% e Unomattina 686.000 e 15.24%) con Canale5 a sorridere, dominando incontrastata.

E’ evidente che Fiorello su Rai1 avrebbe fatto di più (almeno il 20%), alzato tutto il resto della mattinata e contrastato Canale5 in maniera più adeguata. E’ evidente che il Tg1 (non solo) ha troppo peso nelle scelte. E’ evidente che molte scelte della direttrice Monica Maggioni e del suo CdR siano state sbagliate in questi mesi (opposizione a Fiorello, opposizione ai Mondiali visto il cambio d’orario dell’edizione serale, nuovo studio e nuova linea, addirittura con cantante e pianoforte in studio).