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64° Zecchino D’Oro: ecco le nuove canzoni. Scelti i piccoli solisti della nuova edizione che si terrà a dicembre su RaiUno

64° Zecchino d’Oro: ecco le nuove canzoni e i piccoli solisti

14 canzoni in gara, interpretate da 17 piccoli solisti, provenienti da 9 regioni d’Italia, un trio e un duetto. Questi i numeri del 64° Zecchino d’Oro, in onda a dicembre su RaiUno, con la direzione artistica di Carlo Conti. Scelte tra 550 proposte arrivate all’Antoniano in risposta al bando autori, le canzoni saranno inserite in una compilation distribuita da Sony Music Entertainment. La direzione musicale sarà affidata a Lucio Fabbri, che vede l’ingresso di generi musicali nuovi e diversi tra loro. Uno Zecchino d’Oro che strizza l’occhio alle nuove generazioni, anche nelle tematiche. Il riciclo e l’attenzione all’ambiente, i giochi di parole e le filastrocche, irresistibili balli con animaletti divertenti e anche contenuti che fanno riflettere. Ecco i brani e i nomi dei rispettivi interpreti che canteranno insieme al Coro dell’Antoniano, diretto da Sabrina Simoni.

TITOLO E INTERPRETE

  • ALI DI CARTA” (Testo e Musica di Stefano Rigamonti) cantata da Sara, 10 anni, di Faenza (RA);
  • AUTO ROSA” (Testo di Dario Lombardi e Duccio Caponi – Musica di Dario Lombardi e Marco Vittiglio) cantata da Michele, 8 anni, di Melicucco (RC);
  • BARTOLO IL BARATTOLO” (Testo di Carmine Spera e Flavio Careddu – Musica di Giuseppe De Rosa) cantata da Walter, 6 anni, di Firenze;
  • CI SARÀ UN PO’ DI VOI” (Testo di Maria Francesca Polli – Musica di Claudio Baglioni) cantata da Veronica, 9 anni, di Gorle (BG);
  • CLAP CLAP” (Testo di Mario Gardini – Musica di Marco Iardella) cantata da Giulia, 8 anni, di Guidonia (RM);
  • IL BALLO DEL CIUAUA” (Testo e Musica di Antos Zarrillo Maietta e Giovanni Caccamo) cantata da Camilla, 7 anni, di Viareggio (LU), Francesco Paolo, 10 anni, di Salsomaggiore Terme (PR) ed Elisa, 9 anni, di Roma;
  • IL REGGAETONNO” (Testo e Musica di Andrea Casamento, Gianfranco Grottoli e Andrea Vaschetti) Irene, 8 anni, di Fondi (LT) e Giuseppe, 7 anni, di Perfugas (SS);
  • IL RICCIO CAPRICCIO” (Testo di Antonio Buldini e Fasano Fasano – Musica di Franco Fasano) cantata da Giuseppe Karol, 4 anni, di Messina;
  • LA FILASTROCCA DELLE VOCALI” (Testo di Vincenzo Incenzo – Musica di Flavio Premoli) cantata da Simona, 7 anni, di Terrasini (PA);
  • NG NEW GENERATION” (Testo di Luca Mascini – Musica di Valerio Baggio e Walter Buonanno) cantata da Stefano, 8 anni, di Milano;
  • POTEVO NASCERE GATTINO” (Testo e Musica di Lodovico Saccol) cantata da Vittoria, 6 anni, di Pergine Valsugana (TN);
  • RI-CER-CA-TO” (Testo di Alberto Pellai – Musica di Paolo d’Errico) cantata da Davide, 6 anni, di Parma;
  • SUPERBABBO” (Testo e Musica di Marco Masini, Emiliano Cecere e Veronica Rauccio) cantata da Zoe, 9 anni, di Impruneta (FI);
  • UNA PANCIA” (Testo e Musica di Antonio Iammarino e Valentina Farinaccio) cantata da Leonardo, 6 anni, di Mele (GE).

I numeri del 64° Zecchino d’Oro

A interpretare i brani 17 piccoli solisti. Scelti tra i circa 3000 bambini che da tutta Italia hanno inviato le proprie video-esibizioni sulla piattaforma dedicata ai Casting di Zecchino, che per il secondo anno si sono svolti online a causa della situazione sanitaria. È stata, invece, come di consueto in presenza all’Antoniano la fase finale. Una grande festa, in piena sicurezza, con 42 finalisti che hanno avuto la possibilità di cantare dal vivo. Con i piccoli interpreti della 64ª edizione sale a 1067 il numero dei bambini che hanno partecipato come solisti allo Zecchino d’Oro dalla prima edizione del 1959 ad oggi.

I 17 interpreti, insieme ai bambini del Coro dell’Antoniano, saranno anche i portavoce della solidarietà di Antoniano, in particolare del progetto “Operazione Pane” che sostiene 13 mense francescane in tutta Italia e una in Siria, aiutandole a garantire un pasto caldo e un futuro più sereno a migliaia di persone e famiglie in difficoltà, aumentate ancora di più a causa dell’emergenza sanitaria. L’aiuto offerto da “Operazione Pane” parte da un pasto caldo ma è molto di più: è un cammino che, passando dall’ascolto e dal dialogo, porta a una rinascita personale e sociale.