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Ascolti in calo, generaliste in difficoltà: caldo e frammentazione le cause. E se il pubblico fosse cambiato?

La stagione televisiva è ripartita da ormai due settimane e si possono tracciare già i primi bilanci. Naturalmente è importante premettere che si tratta semplicemente di PRIME valutazioni, che nel corso del tempo possono cambiare, in base ai risultati delle prossime settimane. Tra l’altro bisogna anche presupporre che il pubblico pian piano crescerà, sopratutto a ottobre.

In questi primi giorni è chiaro il calo di ascolti generale (platea molto bassa) e specifico, ovvero di alcuni programmi. Sono molti, infatti, i programmi in sofferenza. Altri vivacchiano, in pochi si salvano. Nero a metà, la fiction di Rai 1, ha ottenuto un risultato intorno ai 4 milioni. Così come Tu si que vales, il talent-show di Canale 5, che ha ripreso a dominare il sabato, in attesa di Ballando con le stelle.

Gli altri programmi di punta, Tale e quale show Grande Fratello Vip pure sono in calo. Conti perde qualcosa rispetto all’anno scorso, ma quantomeno porta a casa un risultato accettabile. Signorini, invece, dopo l’altrettanto accettabile esordio, ieri è calato, perdendo (in prima serata) un milione di telespettatori rispetto a lunedì. Stesso discorso vale per altri format, come X Factor su SkyUno e Tv8 che, nonostante le novità, non riesce a rialzarsi. Il nuovo show Name that tune, con Enrico Papi, è partito molto male. I talk show sono in calo, a parte qualche eccezione.

Nel daytime la situazione non cambia, considerando i risultati della mattina ma soprattutto del pomeriggio. A parte gli exploit di Beautiful, Una Vita e Uomini e donne e gli ottimi risultati de Il Paradiso delle Signore, tutto il resto vivacchia. E poi c’è chi è partito male, come Oggi è un altro giorno di Serena Bortone.

Le cause di questi ascolti sono sicuramente il caldo, che imperversa in tutta Italia (specialmente al Sud) e la concorrenza, con tutte le reti accese. Il venerdì, ad esempio, è letteralmente infernale: Tale e quale show, Quarto Grado, GF Vip, Freedom, Propaganda Live, Fratelli di Crozza e Bake Off Italia. C’è però una domanda che sta venendo a molti in questi giorni: e se fosse cambiato il pubblico? 

Durante il lockdown c’è stata un’overdose di televisione, tra informazione, intrattenimento, film e serie tv. E’ ipotizzabile che la gente possa essersi stancata dei talk show e dei soliti programmi (ribadiamo soliti, considerando le poche novità, ma questo era ovvio data la situazione). La gente può aver scoperto i canali tematici, che durante questi mesi sono cresciuti e si sono fatti conoscere magari da un pubblico poco avvezzo ad andare oltre il tasto 7 o quantomeno 9 del telecomando.

E poi c’è lo streaming. Molte persone l’hanno scoperto, altre l’hanno riscoperto. Fatto sta che milioni di persone hanno “consumato” tutti i contenuti delle varie piattaforme, che hanno anche conquistato tanti nuovi abbonati.

Vien da sé, dunque, chiedersi se il pubblico non abbia cambiato i propri gusti, magari alzando anche le proprie aspettative. Il pubblico, lo ribadiamo, crescerà nelle prossime settimane, per i motivi spiegati sopra, e solo dopo potremo vedere se queste supposizioni si tramuteranno in realtà. Cosa ne pensate?

3 Risposte a “Ascolti in calo, generaliste in difficoltà: caldo e frammentazione le cause. E se il pubblico fosse cambiato?”

  1. La Tv, e conseguentemente il pubblico, è cambiata e sta continuando a cambiare.
    Prima c’erano pochi canali che avevano tutto, ora ci sono tanti canali e quindi i programmi sono stati suddivisi.
    E che dire dello streaming? Ha innumerevoli pregi, tra i quali il poter usufruire di una vasta gamma di contenuti senza pubblicità e quando si vuole.

  2. Io mi sono fatto diverse idee e provo a metterle in riga, una dopo l’altra

    1) le generaliste pagano la scarsa offerta degli ultimi 6 mesi, tra repliche e programmi low cost.
    2) le ammiraglie pagano la partenza anticipata, visto che lo scorso anno la vera partenza è avvenuta ad ottobre
    3) con ogni probabilità la gente si è accasata su altre reti e per ritornare a seguire la solita tv, bisognerà aspettare un po’
    4) Lo scorso anno non ricordo a metà settembre così tante produzioni che potrebbero aver frammentato ancora di più i risultati
    5) poi ci sono casi particolari come Pomeriggio 5 influenzato da Il Segreto che paga un inizio dell’ultima stagione che fu fiacca anche in Spagna. E di striscio viene toccato anche Caduta libera

    1. Di contro, mi pare che Mattino 5, Forum, le soap del primo pomeriggio, Verissimo, Daydreamer, Non è la D’Urso, Tu si que vales, ecc. sono partiti meglio dello scorso anno

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