Tuttalativu.it

#BallandoConLeStelle ritorna in tv con il carico di “mezzucci” televisivi: ma chi paga i danni allo Stato, per il sogno di una vittoria di Pirro?

Ballando con le stelle ritorna in tv con il carico di “mezzucci” televisivi

Ballando con le stelle ritorna con il carico di "mezzucci" televisivi: ma chi paga i danni allo Stato, per il sogno di una vittoria di Pirro?

Ballando con le stelle ritorna in tv, consumando la prima sfida stagionale. Da una parte le celebrities capitanate da Milly Carlucci e dall’altra Tu si que vales. Oggi possiamo dire che è stata una bella sfida per il pubblico. Un esito che vede in lievissimo vantaggio il talent show internazionale di Canale5, dati Auditel alla mano. Tuttavia, in un periodo in cui si chiede di mettere mano anche alle risorse altrui (citofonare questione FIEG vs Carlo Fuortes che trovate QUI), ci si permette il lusso di far saltare due break pubblicitari fondamentali, in prime time su RaiUno.

Accade pur di cercare di appuntarsi la medaglia della sfida del sabato sera, che magari potrebbe anche consistere in pochi decimali di punto. Ma tutta questa vanagloria chi la paga? Milly Carlucci, che pur di sconfiggere l’odiata rivale ci ha abituato a mezzucci televisivi che le sono valsi il nomignolo di Milly Mezzucci? Oppure il direttore Stefano Coletta, che ha già fatto perdere una barca di soldi intestardendosi sul progetto televisivo di Alessandro Cattelan che ha fruttato l’11% di share con Da Grande?

Per intenderci, ieri sera, Ballando con le stelle è partito, come di consueto, in access prime time. La prima sfida facile, partita alle 20.41 contro un’agonizzante Striscia la notizia, si è conclusa alle ore 21.16. Poi il lancio pubblicitario che quotidianamente va in onda tra access e prime time. Alle 21.20 sono partiti Ballando con le stelle e Tu si que vales, iniziando la prima sfida stagionale. Ma quello che ha dell’incredibile è che la programmazione della prima rete Rai è andata in onda ininterrottamente fino alle 23.16. Avete capito bene: SENZA ALCUNA PUBBLICITÀ!!!

Ballando con le stelle ritorna con il carico di "mezzucci" televisivi: ma chi paga i danni allo Stato, per il sogno di una vittoria di Pirro?

Chi paga i danni allo Stato, per il sogno di una vittoria di Pirro?

La manna per noi telespettatori. La garrota per i bilanci rosso Nuvenia già visionati dall’Amministratore delegato della Rai Carlo Fuortes. In un periodo storico come quello in cui viviamo, in cui la pubblicità servirebbe anche per trainare l’economia del Paese, quei due break saltati sono davvero gravi. Ancor di più se si pensa che, a causa delle perdite contabilizzate dalla Rai, si parla di QUATTORDICI programmi saltati. Quindi gente mandata a casa e tanto lavoro gettato alle ortiche. Ma cerchiamo di capire a quanto potrebbe ammontare il danno economico creato ieri sera in tv.

Torna utile un articolo di Bubino Blog (lo trovate QUI) che riportava le valutazioni fatte dal giornalista Maurizio Cavezan per Il Giornale. Nell’ottobre 2014, l’omissione avvenne nel singolo break presente tra access prime time e prima serata (oggi parliamo di due break in prime time) e fu valutato qualcosa come mezzo milione di Euro. Paragonando le due questioni, è plausibile pensare che l’ammanco pubblicitario possa essere anche superiore a quella valutazione, considerando che si parla di due break, tra l’altro quelli più costosi! A seguire, un’estratto del famoso articolo de Il Giornale dell’ottobre 2014.

Maurizio Caverzan per “Il Giornale” – Sabato 18 ottobre su RaiUno è stranamente saltato il break pubblicitario tra Affari tuoi e Ballando con le stelle. Suppergiù, una cosa da 500mila euro che, in un momento di tagli drastici, è sempre un bel prendere. Sarà mica una strategia nella guerra degli ascolti all’ultimo decimale di share tra lo spettacolo di Milly Carlucci e Tu si que vales di Canale 5? Davvero difficile immaginare che non sia stato venduto quello spazio che, tra l’access prime time e l’inizio dello show del sabato sera, è tra i più pregiati dell’intero palinsesto Rai. Mah. Quel sabato De Filippi e Carlucci avevano quasi pareggiato. Sabato scorso invece è regolarmente andato in onda e Canale 5 ha distaccato Raiuno di circa 900mila spettatori (23,92 a 20,62 per cento). Ma di sicuro “non solo per spot…”.

Magari qualcuno un giorno ci farà sapere quanto costa una sfida del sabato sera e perché mai, per qualche decimale di punto, a pagare debbano essere sempre gli altri…