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Barbara D’Urso intervistata da La Stampa: parla del passato e del futuro, dei colleghi Scotti e Conti, di Maria De Filippi e di Silvia Toffanin

Barbara D’ Urso intervistata da La Stampa

La notizia del giorno vede Barbara D’ Urso intervistata da Andrea Malaguti, giornalista de La Stampa. Protagonista della tv e personaggio divisivo, non riesce a passare inosservata manco al bar, come lei stessa ammette. Un’intervista fatta nel momento giusto, considerato che da giorni si rincorrono le voci di un suo addio a Mediaset. Ma come sempre in questi casi, tra morti di click e scribacchini rancorosi, la verità è diversa e basterebbe il buon senso per capire quale sia. In un periodo in cui si evitano spese folli, è plausibile pensare che alla scadenza del suo contratto a dicembre, possa continuare a lavorare senza esclusiva.

Conducendo un programma quotidiano in daytime, infatti, non avrebbe senso contrattualizzare in esclusiva, visto che l’impegno è già di fatto quotidiano e non consentirebbe spazio per molto altro. Ma dire questo non porta click, non ti offre popolarità sui social e non ti rende l’idolo degli odiatori del web. Noi che non abbiamo bisogno di tutto questo, restiamo con i piedi per terra e raccontiamo quello che ad esempio è emerso in questo caso. Nell’intervista che trovate integralmente su La Stampa e di cui riportiamo alcuni passaggi, si racconta un’altra verità e si parla anche del perché di tanto in tanto escono notizie alternative…

Barbara D' Urso intervistata da La Stampa: parla del passato e del futuro, dei colleghi Scotti e Conti, di Maria De Filippi... e di Silvia Toffanin

Il racconto della sua famiglia, i suoi esordi e Telemilano 58

Nell’intervista, Barbara D’Urso parla della sua famiglia, del suo rapporto con i genitori molto severi. Di una madre scomparsa troppo presto e di un padre che si ritrova a doversi occupare dei bambini, delle normali liti adolescenziali e di una voglia di libertà perfettamente in linea con l’Italia degli anni ’70. Barbara parla dei suoi inizi in Rai, racconta un divertente aneddoto con un Pippo Baudo in mutande nel camerino, dell’amicizia con Beppe Grillo prima che entrasse in politica.

Parla poi dell’avvento della tv privata e dell’inizio del suo sodalizio con la famiglia Berlusconi nell’allora Telemilano 58. Il giornalista le chiede se fosse un ambiente sessista, fatto di tanti uomini e poche donne. E la D’Urso racconta di un’atmosfera fantastica. Di un Silvio Berlusconi che curava ogni minimo dettaglio, senza lasciare nulla al caso. “Ogni sera Silvio Berlusconi faceva le riunioni e ci chiedeva dei contenuti dei programmi… Girava con un enorme pullman d’acciaio grigio col Biscione stampato sopra. Ricorda? ‘Torna a casa in tutta fretta, c’è il Biscione che ti aspetta’… Era la metà degli anni ’70“.

Barbara D' Urso intervistata da La Stampa: parla del passato e del futuro, dei colleghi Scotti, Conti, di Maria De Filippi e di Silvia Toffanin

La domanda sul suo futuro e sulle voci dell’addio a Mediaset

Dopo alcune domande sulla vita privata e sui suoi amori più noti, si affrontano temi consoni al nostro sito. Il giornalista ricorda come negli ultimi giorni Pomeriggio 5 sia tornato a fare ascolti interessanti collocandosi attorno al 18%. Si coglie quindi l’occasione per chiedere informazioni sul proprio futuro televisivo e se rimarrà a Mediaset il prossimo anno. La risposta affermativa è secca e non lascia spazio al dubbio, andando a spiegare anche il perché, negli ultimi tempi, soldatini senza arte né parte giurino sul proprio patentino da pubblicista che siamo ai titoli di coda.

Malaguti le chiede, quindi, come sia possibile che vengano messe in giro voci del suo presunto addio al Biscione. La risposta di Barbara D’Urso è eloquente: “Provo a spiegarlo in un modo carino… Ci sono persone ossessionate da me. L’ossessione può spingere a commissionare delle cose da scrivere, anche se non sono vere, magari per fare più click. Uno che scrive che sono fidanzata con un panda – però di peluche – e il gioco è fatto: parte la giostra e non si ferma più. Ma io non sono fidanzata con un panda di peluche e il prossimo anno sarò ancora a Mediaset! Inutile smentire i siti. Né io né l’azienda lo facciamo“.

Barbara D' Urso intervistata da La Stampa: parla del passato e del futuro, dei colleghi Scotti e Conti, di Maria De Filippi... e di Silvia Toffanin

La stima per i colleghi, Maria De Filippi e Silvia Toffanin

Arriva quindi la domanda sui colleghi, con cui ci si poteva togliere qualche sassolino dalla scarpa a causa di alcuni scivoloni pubblici abbastanza imbarazzanti. La D’Urso confessa la sua stima per Carlo Conti e Gerry Scotti, tra gli uomini. Tra le donne, con cui spesso c’è più competizione, la risposta mette a tacere anche qui insinuazioni e maldicenze. Confessa una stima per Maria De Filippi: “il suo successo è un bene per la rete, dunque anche per me e per Gerry, per Bonolis e viceversa. Una rete illuminata è un vantaggio per tutti. E ai colleghi che stimo aggiungo Silvia Toffanin bravissima“.