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Clamorosa decisione di #Dazn: stop alla doppia utenza, obiettivo far salire gli abbonamenti

In queste ore si parla molto di Dazn, piattaforma ott che ha acquisito i diritti della Serie A (oltre che di tante altre competizioni). Tralasciando qualche problema tecnico, che però va via migliorando, l’attenzione si sposta su altro. In particolare Il Sole 24 Ore ha rivelato una decisione clamorosa della piattaforma: stop alla concurrency, ovvero alla doppia utenza.

In sostanza chi si abbona a Dazn, così come a molti altri servizi streaming, ha la possibilità di condividere il suo abbonamento e dunque, in questo caso, due persone possono vedere contemporaneamente un evento con un unico abbonamento. Ebbene, da metà dicembre non sarà più possibile e a breve cominceranno anche le mail d’avviso, affinché i clienti scontenti abbiano la possibilità di recedere il contratto.

Questa scelta ha come evidente obiettivo quello di aumentare gli abbonamenti unici e di conseguenza i ricavi, viste anche le importanti spese. Inoltre c’è anche la volontà di combattere la pirateria, fenomeno sempre più dilagante. Dai dati interni all’azienda risulta che il 20% degli utenti utilizza questa opzione in maniera fraudolenta. Inutile dire che sui social è già scoppiata la bufera, mentre Dazn preferisce non commentare, al momento.