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Eurovision 2022: l’impegno della Rai tra tecnologia e creatività per un ritorno storico in Italia, dopo la vittoria dei Måneskin

ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

Eurovision 2022: l’impegno della Rai tra tecnologia e creatività

(ANSA) – Un trionfo di luci, colori e creatività. Ma soprattutto tecnologia e passione per raccontare in tutto il mondo un evento unico. La Rai mette in campo il meglio delle proprie professionalità e dei propri mezzi tecnici. Tutto questo per raccontare le tre serate dell’Eurovision Song Contest 2022, in diretta su Rai1, RaiPlay, Radio2 e Rai Italia, per gli italiani all’estero. Un progetto che vede al lavoro 80tecnici, 28 operatori di ripresa, 40 specializzati, 50 tra costumisti truccatori e parrucchieri. E ancora, 12 registi e assistenti, 18 addetti alle scenografie, 5 macchinisti, 12 ispettori organizzatori.

E poi, due twins OB-Van collegati al Centro Operativo Tecnico. Un totale di 180 chilometri di cavi, 12 media server per la gestione di contenuti video, 24 telecamere per raccontare al pubblico ogni singolo dettaglio della performance. Il centro della manifestazione è all’interno del Pala Olimpico, costruito tra il 2003 e il 2005 dall’architetto giapponese Arata Isozaki. Qui Francesca Montinaro con un intreccio tra scenografie teatrali e giochi di luci ha creato un ambiente di forte impatto emotivo.

Poco distante, nello stesso Parco Olimpico, la Città di Torino ha costruito due strutture collegate tra loro al corpo principale. Ospiteranno, fino al 15 maggio, la Bolla delle Delegazioni e il centro Stampa. All’interno, un welcome desk, un’area lounge, una di accoglienza per stampa nazionale e internazionale, con uno sportello gestito da Rai e Ebu, oltre a tre sale per interviste, tre studi radiofonici, uno studio per contenuti digitali e foto.

L’area stampa dispone di cinquecento scrivanie per i giornalisti accreditati in presenza, mentre altri mille accreditati potranno seguire tutti gli eventi online o sul canale YouTube di Ebu. Sempre nell’area stampa, anche una piattaforma per le telecamere e un’area fotografi backstage, due camerini per il ricevimento e preparazione delle delegazioni prima degli incontri stampa. Nella sala per le conferenze, che può accogliere 350 ospiti, si tengono tutti gli incontri stampa fino al 15 maggio. (ANSA).