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Gaetano e Maria Castelli raccontano la spettacolare scenografia di #Sanremo2021

Tra una settimana comincerà (finalmente) il Festival di Sanremo. Come al solito tutta l’Italia si fermerà e milioni di persone seguiranno l’evento. Quest’anno sarà possibile farlo sono in televisione (oltre che in radio), visto che nella città ligure non potranno arrivare fans, appassionati e curiosi come sempre accaduto. Anche la platea, purtroppo, sarà vuota, ma la magia del Festival è unica e ci sarà nonostante tutto.

A rendere ancora più magica e suggestiva la scena ci hanno pensato Gaetano e Maria Castelli, scenografi di grande esperienza. Come si vede nella foto, anche quest’anno hanno realizzato un capolavoro. Come si legge in un comunicato stampa, hanno cercato di sfruttare tutti gli spazi a disposizioni, disegnando uno spazio che non si era mai visto, disegnando una specie di involucro che “riempie” i vuoti del teatro. Ecco le loro parole:

“Amadeus dice che questo non sarà il suo secondo Festival, ma il primo verso un altro futuro. E lo sarà anche per la scenografia, per la quale abbiamo immaginato un’astronave e una sorta di stargate, verso un futuro migliore al quale aspirare. Abbiamo cercato di sfruttare il più possibile gli spazi, anche per la necessità, ad esempio, di distanziare l’orchestra. E allo stesso tempo di sopperire al senso di vuoto, utilizzando anche le pareti laterali fino alla galleria, creando un ‘involucro’ che con la sua forma di astronave aumentasse la profondità. In realtà, la lunghezza della scena è uguale a quella dello scorso anno, ma ora è avanzata molto l’orchestra e per questo abbiamo cercato di lavorare sulla prospettiva, con due punti di fuga centrali e con una scenografia che riducendosi progressivamente in ampiezza e in altezza crea un effetto prospettico importante, che dà profondità a tutto. E a questo si aggiunge che anche il soffitto diventa elemento scenografico, tra luci, schermi e materiali video-luminosi che sono parte integrate della scena”

Un lavoro fatto a stretto contatto con il regista Stefano Vicario e il direttore della fotografia Mario Catapano che potranno contare, quest’anno, anche su una scenografia esterna: “Un lavoro avviato da molti mesi – concludono Gaetano e Maria Chiara Castelli – con loro e con una squadra di professionisti eccezionali con i quali, per la prima volta, siamo anche ‘usciti’ dall’Ariston in un nuovo spazio scenografico dove ci sarà una telecamera che, dall’alto, potrà varcare la soglia del teatro”.

Comunicato stampa Rai