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Termina la garanzia autunnale 2020 con #ascoltitv molto diversi da come la raccontano… Ma quali sono state le performance per le reti tv?

Termina la garanzia autunnale 2020 con risultati tutt’altro che scontati

A cura di Alex95, in collaborazione con il profilo Instagram Amici della TV – Si è conclusa la garanzia televisiva e, anche quest’anno, le reti ammiraglie hanno proposto show, fiction, film e reality dovendosi adeguare in tutte le trasmissioni alle norme anti covid, vista la grave emergenza sanitaria del nostro Paese. Analizzando i prodotti inediti sulle due principali ammiraglie, nel periodo di garanzia che va dal 7 settembre al 28 novembre 2020, ha la meglio Canale5, che pur essendo una rete commerciale, ha proposto al pubblico ben 78 serate di prodotto inedito, mentre l’ammiraglia Rai ne ha proposte 63.

Considerando che le settimane di garanzia sono state 12 e che le due ammiraglie principali (Rai1 e Canale5) ne hanno vinte 6 a testa, qual è stata la rete più seguita nel totale giornaliero?

Ecco i dati delle 24 ore:

Rai1 16.32% vs Canale5 16.16%

Come vedete le due reti sono vicinissime, a dispetto di molti catastrofismi che si leggono nel web o secondo alcuni giornalisti. Tra l’altro, a spostare molto l’ago della bilancia su questo dato definitivo è stata la settimana in cui Rai1 ha giustamente omaggiato il grande Gigi Proietti. Con tre prime serate e tutto il daytime a commemorare il grande artista, il pubblico si è riversato in massa sulla principale rete Rai, dimostrando tutto il suo amore verso questo grande artista e, solo in quella settimana, il distacco è stato di oltre un punto.

Per quanto riguarda il prime time, Rai1 si è affidata molto alle fiction (su tutte, la serie campione d’ascolti “Doc. Nelle tue mani”) e a due programmi di intrattenimento di successo come “Tale e quale show” e “Ballando con le stelle”, che tornava dopo un anno e mezzo. Canale5 invece ha puntato tutto sull’intrattenimento con il doppio appuntamento del “Grande Fratello Vip” e “Tu si que vales” su tutti; poi alcuni show low cost come “Live – Non è la D’Urso” e “Chi vuol essere milionario?” e, da novembre, su All together now.

Live 28 novembre 2020 · Tu si que vales 2020 ultima puntata. Con Belen Rodriguez, Martin Castrogiovanni e Alessio Sakara, in prime time su Canale5

Media in prima time durante la garanzia autunnale 2020

Ecco le medie prime time della garanzia:

  1. Rai1 18,27%
  2. Canale5 15,12%
  3. Rai3 6,13%
  4. Rai2 5,63%
  5. Italia1 5,05%
  6. La7 4,85%
  7. Rete4 4,71%

AscoltiTV 9 ottobre 2020 · Dati Auditel del venerdì: GFVip, tra Tale e quale show, Quarto Grado, Propaganda Live, Fratelli di Crozza, XFactor

Tre punti di differenza in prime time tra le due reti ammiraglie, con Canale5 che dovrebbe trovare un terzo show di punta da affiancare al “Grande Fratello Vip” e “Tu si que vales”. Inoltre servirebbe ritornare in auge con le fiction e puntare meno su show low cost come “Non è la D’Urso” che, a mio avviso, andrebbe messo in cantina insieme al “Chi vuol essere milionario”, Ma finché Mediaset non troverà un’alternativa a questi due prodotti, rimarranno e si dovrà accontentare cercando di non scendere oltre una certa soglia.

Tale e quale show 10, quinta puntata (Rai 1)

Dall’altra parte della barricata, Rai1 dovrebbe proporre meno repliche in garanzia e dare sicuramente una rinfrescata agli show (soprattutto “Tale e quale show” che da 2 anni mostra qualche segnale di cedimento). Oltretutto i target evidenziano come si fatichi ad intercettare pubblico commerciale e soprattutto giovane. Tuttavia la leadership in prime time è ancora saldamente nelle mani della rete ammiraglia Rai.

A Che tempo che fa grandi ospiti, tra cui Ken Follett

Per le reti cadette, bella crescita per Rai3 che, anche grazie al ritorno di “Che tempo che fa” nella sua rete e alla ritrovata verve di Report, ha agguantato il terzo posto. Non molto distanti Rai2 e Italia1 nonostante la differenza di produzioni offerte dalle due reti, Rai2 ha tutto un altro budget rispetto a Italia1, Quest’ultima avrebbe bisogno di una produzione fissa e forte da affiancare a “Le Iene” (non male l’arrivo di Freedom). Chiudono la classifica le due reti che puntano sull’informazione e sui talk in prima serata, La7 e Rete4.

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Infine vi lascio con la media prime time dei due gruppi televisivi in queste 12 settimane di garanzia.

Rai 35.87% vs Mediaset 33.44%

Tutti i catastrofismi che si leggono in rete e da alcuni giornalisti sono giustificati? A voi la parola, come sempre nella consueta area commenti.

28 Risposte a “Termina la garanzia autunnale 2020 con #ascoltitv molto diversi da come la raccontano… Ma quali sono state le performance per le reti tv?”

  1. Quindi è già finita la garanzia ? Rispetto all’anno scorso nelle 24 ore nonostante l’aumento di platea sono cresciute tutte e due le ammiraglie, la tv in chiaro rimane la più seguita

  2. Concordo su TEQ avrebbe bisogno di una stagione di riposo comunque Rai1 negli ultimi anni ha fatto bene anche con gli show che è sempre stato il tallone d’Achille.

  3. Bravissimo ale. Se canale 5 aggiustasse la domenica potrebbe anche pensare ad un sorpasso nelle 24h. Sono davvero vicinissimi.

  4. Leggo, infine, della media pt dei due gruppi televisivi che vede primeggiare la Rai con quasi il 2,50% in più. Immagino siano comprese anche le digitali native e, a questo proposito, mi sento di fare un paluso al Direttore Marco Costa per l’ottimo lavoro che svolge per le native Mediaset con film sempre più ricercati. Un lavoro davvero minuzioso e certosino che sta portando queste reti a livelli davvero notevoli. Penso ad esempio a Iris oppure ad un interessante canale come Focus.

  5. grazie dell’articolo. ma scusate.. chi sono questi giornalisti che fanno catastrofi?

    1. Come si nota che sei un’anima candida XD
      Si dice il peccato non il peccatore, perché oltre che in malafede, cercano anche benefattori che gli faccia arrotondare lo stipendio…….
      Diciamo che c’è la mosca regina e tutti i seguaci 🙂

  6. Vado un po’ controcorrente dicendo che Mediaset a mio parare non può restare spenta in una realtà totalmente diversa rispetto al passato.
    Posso capire le difficoltà legate al covid, ma in questo bisogna spremere le meningi realizzando programmi con product placement e idee che sperimentino nuovi linguaggi e diano altre opportunità all’azienda.
    Credo che Mediaset sia come una Ferrari guidata da uno abituato ad andare sulla Fiat 500 (quelle vecchie). Immaginate la gara che farebbero gli investitori, se restassero accese nelle 3 settimane di Natale o nei 3 mesi in estate.
    Non sempre spendere vuol dire aggiungere costi ai bilanci e abbiamo la prova provata dei Mondiali (senza la nazionale italiana) che hanno fruttato a Mediaset una trimestrale estiva come non si vedeva da 10/15 anni, con risvolti che hanno portato benefici anche sulla chiusura di bilancio del 2018 mediando trimetri in perdita.
    Non bisogna adagiarsi sugli allori, ma dare una spinta alla tv free che dia uno stimolo all’economia, perché la pubblicità è il volano dell’economia di ogni Paese.

    1. Si trovo anche io che quando vedono risultati sopra la media si accontentitino e tirano i remi in barca e a volte sono anche poco “aggressivi” contro la concorrenza.
      Anzi quest’anno sembra che il daytime vada in onda fino alla settimana prima di Natale, ricordo anni in cui si spegnevano in toto a inizio Dicembre.

  7. Complimenti ad Alex, bellissimo articolo che offre curiosi spunti. Primo su tutti viene abbattuta l’idea che la rai sovrasti mediaset in tutto, quando sono a pari passi.
    Per canale5 in particolare ci sono 2 lavori da effettuare, sempre in prima serara: In primo luogo trovare e investire su nuovi titoli vuoni e non show a basso costo o budget (tra show, talent e reality vip e non) per il prime time da accostare insieme ai sempre presenti GF, Isola e programmi di Maria. Con conseguente eliminazione di soap/live e milionari dal prime time.
    Inoltre investire e tutelare le fiction, queste devono essere mandate e soprattutto in giorni fissi ogni settimana. magari all’inizio non si partirà dal 20%, ma bisogna abituare e far conoscere al pubblico.

  8. Mediaset va alla grande, al pari della Rai. A differenza della Rai però, intercetta target commerciale e giovani, fondamentali a livello pubblicitario, a maggior ragione per Mediaset, che fa affidamento solo su quello. La Rai inoltre ha costi ben superiori: Rai1 in daytime ha tutti contenuti autoprodotti, anche nel weekend, stessa cosa Rai 2 (che durante la giornata perde il confronto con Italia1, con costi praticamente zero) e Rai3, sempre accesa durante tutto il giorno con produzioni inedite e autoprodotte. Dunque la Rai ha sì maggiori ascolti (di poco superiori a quelli Mediaset), ma anche maggiori costi e minori entrate. Ed è giusto metterlo in evidenza. Anche perché ha ben altri obblighi da rispettare, essendo servizio pubblico.

  9. Complimenti Alex
    amico della TV
    per l’ottima analisi

    Oltre a catastrofismi di pseudo giornalisti, bisogna aggiungere il bilancio in rosso della Rai che per salvare capre e cavoli, oltre al canone chiede alla stato e quindi soldi pubblici ben
    85 MILIONI DI EURO

    Ma guarda caso i giornalisti di questo Fatto (quotidiano) non ne parlano

  10. Articolo interessante ed analisi molto dettagliata e precisa, con alcuni dati (per me) sorprendenti; bravo Alex!
    Concordo su tutto, in particolare su un punto: “l’obbligo” di Mediaset di puntare maggiormente sulle fiction, credendoci e “tutelandole” nella messa in onda, gli ascolti non arriveranno subito, ma prima si inizia e meglio è;

    1. Esatto! Trovando la serata fissa e mandandole li tutto l’anno. Ogni cosa deve avere il suo giorno fisso
      Grazie gerry ??

  11. Ottima analisi quella del ragazzo dalla bellezza fiabesca qual è @alessandro_belfiore:disqus. Biondo ed occhi azzurri. Vi servono ulteriori dettagli?
    Secondo me, in altri lidi portano acqua al mulino dell’azienda che favoriscono e ciò non è davvero sintomo di imparzialità, mentre qui diciamo le cose così come stanno.
    L’articolo è chiaro e scorrevole. E l’ho letto tutto d’un fiato.

  12. acfiorentina.com: ACF Fiorentina comunica che nell’ambito di test oltre quelli previsti
    dal protocollo per la rilevazione del Covid-19 è stata riscontrata la
    positività di Mister Prandelli. L’allenatore viola è già in isolamento.
    Il gruppo squadra della Fiorentina entrerà ora, quindi, in bolla e
    continuerà a seguire tutto l’iter previsto dai protocolli sanitari
    vigenti

  13. Che dire ..
    Caro Alex tu scrivi poco ma quando lo fai è un piacere leggerti ed anche questo bellissimo articolo me ne dà la conferma ??❤

  14. Ringrazio Alex95 anche qui nel post per questa bella collaborazione con gli Amici della TV

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