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Il nuovo Ponte di Genova: orgoglio italiano, lo speciale in onda su Focus. A seguire due documentari inediti sui fatti del Ponte Morandi

L'inaugurazione del nuovo Ponte di Genova, dopo la tragedia

L’inaugurazione del nuovo Ponte di Genova, dopo la tragedia

Il giorno tanto atteso è arrivato: finalmente oggi, lunedì 3 agosto, verrà inaugurato il nuovo Ponte di Genova. Dopo il tragico crollo, avvenuto due anni fa (14 agosto 2018), la città torna ad avere un’infrastruttura importante e centrale per la città e per tutta la Liguria. Non a caso, Focus, la rete tematica Mediaset (canale 35), propone in prima serata (21.15) lo speciale Il nuovo Ponte di Genova: orgoglio italiano

Lo speciale, condotto da Luigi Bignami e prodotto dalla rete Mediaset dedicata alla divulgazione, diretta da Marco Costa, illustra dal punto di vista storiografico, ingegneristico, logistico-organizzativo e urbanistico, la costruzione del vecchio Morandi, il suo crollo, l’abbattimento definitivo, e la progettazione e costruzione del nuovo viadotto ideato – e donato alla sua città – dall’archistar Renzo Piano. Ciò, senza MAI dimenticare il sacrificio delle 43 vittime del crollo, il dolore dei loro familiari e le responsabilità al vaglio della magistratura.

Realizzato dalla società Videovoyagers di Genova, «Il nuovo Ponte di Genova: orgoglio italiano» rappresenta anche il compimento di un progetto televisivo molto caro a Paolo Micai, storico collaboratore di Mediaset, scomparso nel marzo di quest’anno a causa del Coronavirus, stimato e molto amato nella sua Genova, dove ha lasciato un vuoto doloroso.

nuovo Ponte di Genova

Un serata per offrire spunti di riflessione ma anche per dare risposte

La serata intende quindi trovare risposte a domande che tutti si sono posti, quando è accaduto l’impensabile. Il ponte era ben costruito? Era un azzardo per la sua epoca o un motivo d’orgoglio per l’ingegneria italiana? Perché il suo abbattimento è stato un’impresa eccezionale? Quali erano i rischi? Quali e quante professionalità sono state coinvolte e per quanto tempo? Con quali tecnologie? Quali caratteristiche ha il ponte di Piano? Chi lo ha costruito e come? Utilizzando quali tecniche, quanti uomini e quali strumenti, anche per tenere una tabella di marcia così stretta? Come si controlla lo stato di conservazione e di efficienza dei ponti? Con quali apparecchiature? Che tipo di competenze professionali? Con quali rischi e quante e quali decisioni da prendere?

In particolare, lo speciale spiega l’origine e le caratteristiche del progetto di Riccardo Morandi, commentati da un docente del Politecnico di Torino. Ricostruisce e analizza il crollo del Ponte delle Condotte. Documenta lo smantellamento delle rovine e illustra l’impresa di minare le pile 10 e 11 del Morandi per farle implodere senza creare danni alla città, anche solo a causa delle polveri sollevate dall’esplosione controllata. Racconta con quale tecnica il ponte di Renzo Piano è stato assemblato e perché la sua apparente semplicità nasconda una grande raffinatezza progettuale e la capacità di risolvere numerosi problemi progettuali e logistici. Infine, delinea il senso e le caratteristiche del Parco del Polcevera, progettato dall’archistar Stefano Boeri.

L'inaugurazione del nuovo Ponte di Genova, dopo la tragedia

Altri due documentari su Focus, per non dimenticare

A seguire, due documentari inediti completano la proposta di Focus:

28 giugno 2019: l’implosione del Ponte Morandi | ore 22.15
Spiega, dal punto di vista ingegneristico e tecnico, l’impresa di minare il Morandi per farlo implodere senza creare danni alla città, anche solo a causa delle polveri sollevate dall’esplosione controllata.

Ponti e Viadotti: la sfida della manutenzione | ore 23.15
Di produzione francese, in cui una squadra di manutentori viene seguita sopra, sotto e all’interno di una serie di ponti stradali e giganteschi viadotti, per mostrare in cosa consistano i controlli che fanno e come riescono a sostituire parti sensibili e usurate della struttura.

Comunicato stampa Mediaset