Il satellite sta vivendo una seconda giovinezza: il 34% degli italiani lo usa

(ANSA) – Oltre il 34% degli italiani segue la programmazione televisiva attraverso la piattaforma satellitare. Si tratta di 20 milioni di persone. Per la precisione – come sottolineano le elaborazioni dello Studio Frasi su dati Auditel – a maggio del 2008 gli italiani in grado di ricevere la tv satellitare erano 16.460.444 (29,11% della popolazione); a maggio del 2022 sono diventati 19.849.634, portando la penetrazione al 34,31%, con una crescita in 14 anni di 3.389.190 utenti e con un aumento del 17,86%.

Tra gennaio e agosto di quest’anno – aggiunge lo Studio Frasi – l’ascolto medio nelle 24 ore rilevato dall’Auditel per il satellite è di 1.811.598 spettatori. In Italia sono tre le piattaforme televisive utilizzate per seguire programmazioni lineari e non lineari: digitale terrestre, satellitare e Internet. “Come ultima arrivata – precisa il professor Francesco Siliato, data analyst del settore e socio fondatore di Studio Frasi – quest’ultima cattura l’attenzione, ma non è certo la più evoluta, né la più sicura ed efficiente. Da noi il consumo televisivo via Internet è poca cosa, pari al 4,6% del totale televisione, mentre il consumo via satellite è del 21,7%. Nonostante l’enorme offerta, il consumo della piattaforma Internet non è all’altezza di quello che avviene quotidianamente – conclude Siliato – attraverso il satellite, free e pay“.

A contribuire alla crescita del satellite, anche la metamorfosi della piattaforma gratuita tivùsat. Nata per essere complementare al digitale terrestre, oggi raggiunge tutti gli angoli del Paese e irradia l’intero bouquet della Rai (14 canali), di Mediaset (13 canali) e di Discovery (dieci canali) in alta definizione: in totale annovera oltre 130 canali tv, tra cui più di 70 in Hd. Un palinsesto con una qualità difficile da raggiungere per il digitale terrestre, causa la penuria di frequenze, e in cui non mancano le esclusive, a partire dai sette canali in altissima definizione tra i quali Rai4K che trasmetterà ad esempio i Mondiali di calcio in Qatar. (ANSA).