#IlCircoloDeiMondiali è un flop, ma si sapeva: perché non scegliere altro?

AscoltiTV 21 novembre 2022

Ormai è passata una settimana dall’inizio dei Mondiali di calcio e quindi un resoconto si può fare. Certo, mancano ancora tre settimane, ma i dati sembrano parlare chiaro. Le partite stanno facendo ottimi ascolti, seppur inferiori alle stime fatte da RaiPubblicità, che pensava di fare più dei Mondiali 2018 trasmessi da Mediaset.

Oggi però vogliamo focalizzarci su Il Circolo dei Mondiali, programma d’approfondimento in onda ogni giorno alle 22 per commentare quanto successo durante la giornata. L’idea nasce dal successo de Il Circolo degli anelli, andato in onda nell’estate 2021 in prima serata su Rai2 per commentare le Olimpiadi.

Lì era tutto perfetto e non a caso arrivano ascolti e ottime considerazioni sui social, con la richiesta di tenere il programma durante l’anno, per dare spazio anche a tutti gli altri sport che non siano calcio. E in effetti avrebbero potuto farlo, magari al posto de La domenica sportiva o in un altro giorno, ma incredibilmente non ci hanno pensato.

Adesso con il Mondiale è tutto diverso, perché se Alessandra De Stefano (tra l’altro fin dall’inizio senza voce, ma questo è un problema fisico, non dipendente da lei), Sara Simeoni Yuri Chechi andavano benissimo per parlare di Olimpiadi, con il calcio non centrano nulla, semplicemente perché non lo seguono e non lo “masticano”. Tanto è vero che sui social ci sono molte critiche.

Non sarebbe stato meglio affidarlo ai giornalisti calcistici di Rai Sport o pensare a format d’intrattenimento condotti da volti “pop” come Alessandro Cattelan (per esempio) o altri?