In prima serata su #Focus arriva il docu-film inedito “Il Duomo di Milano”

Comunicato stampa – Mercoledì 7 e 14 dicembre, in prima serata, Focus propone il docufilm inedito «Il Duomo di Milano». Diretto da Tommaso Cennamo, il doc svela i segreti della Veneranda Fabbrica del Duomo: dalla storia della sua costruzione, iniziata nel 1386, agli artisti che vi hanno lavorato, dall’attività di monitoraggio, salvaguardia e restauro dei suoi marmi e delle preziose vetrate, alla storia del suo Museo, ricchissimo di opere d’arte.

Simbolo di Milano nel mondo, il Duomo è una delle più grandi cattedrali gotiche in Italia e in Europa. Patrimonio dei milanesi e dell’intera umanità, coinvolge generazioni su generazioni in un impegno senza fine. Ed è la Veneranda Fabbrica, istituita nel 1387 da Gian Galeazzo Visconti, lo storico ente che è preposto alla conservazione e valorizzazione della Cattedrale.

Da oltre seicento anni, quindi, la Fabbrica si adopera nella conservazione e nel restauro architettonico ed artistico del Duomo, nell’attività di custodia e servizio all’attività liturgica e nella valorizzazione e promozione del patrimonio di arte, cultura e storia del grande complesso episcopale, provvedendo al reperimento delle risorse necessarie al suo mantenimento.
Un impegno quotidiano, che si articola in cinque settori, con le Cave di Candoglia, i Grandi Cantieri, il Grande Museo del Duomo, l’Archivio Storico, la Biblioteca e la Cappella Musicale.

IL DUOMO IN NUMERI
La Cattedrale Metropolitana della Natività della Beata Vergine Maria – el Dòmm de Milan – si innalza per 108.50 metri (dalla Madonnina al suolo). In particolare, la Madonnina è alta 4.16 metri (veglia su Milano e su tutti coloro che vi si affidano, dal 1774) e, nel sua totalità, la Cattedrale è lunga 158.50 metri, larga 93, per una superficie interna pari a 11.700 mq. Il peso delle 3.400 statue presenti nel Duomo è di 325.000 tonnellate; i bassorilievi sono 200, oltre 3.600 i personaggi dipinti nelle 55 vetrate, 135 le guglie e 96 i doccioni.
Il numero dei visitatori annui del Duomo è di oltre 5.000.000, il 75% dei turisti che arrivano a Milano; le ore di apertura sono 4.500; ben 110.000, infine, le ore dedicate al restauro.

CAVE DI CANDOGLIA
Marmo bianco/rosa o grigio, estratto nelle cave di Candoglia, nel comune di Mergozzo, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in Val d’Ossola. La vena settentrionale, la più potente, quella sfruttata per il Duomo di Milano, è rosa a causa della presenza di ossido di ferro.

GRANDI CANTIERI
Qui, in zona Certosa, a Milano, si lavora il marmo proveniente dalle Cave di Candoglia. La sede è attrezzata con quanto di più aggiornato la tecnica oggi offra e vi lavora mano d’opera altamente specializzata, fra operai fresatori-refilatori, marmisti quadratori, marmisti ornatisti, scultori, apprendisti e manovali, tutti elementi insostituibili per la rifinitura e la personalizzazione di ogni opera.

GRANDE MUSEO DEL DUOMO
Nel Museo, ospitato all’interno di Palazzo Reale, è presente il Tesoro del Duomo, una collezione di: opere di oreficeria e capolavori d’arte, testimonianza di 1500 anni storia della Chiesa milanese; esemplari originali di molte delle più pregevoli sculture del Duomo; dipinti, arazzi; vetrate; modelli che testimoniano l’intera storia della Cattedrale.

ARCHIVIO STORICO
È la storia dell’Ente. A registri contabili, verbali di adunanze, mandati di pagamento, si aggiungono un ricco archivio fotografico, la raccolta dei disegni e l’archivio della Cappella Musicale. Materiale che, insieme alle pubblicazioni conservate nella Biblioteca, forniscono una completa panoramica non solo sulla storia del Duomo, ma su quella dell’intera città.

BIBLIOTECA
Conserva il patrimonio documentario e librario che la Veneranda Fabbrica ha prodotto e raccolto in più di seicento anni di storia, nello svolgimento della propria attività.

CAPPELLA MUSICALE
È la più antica istituzione culturale della città. Attiva ininterrottamente dal 1402 ad oggi (ma le sue origini risalgono al IV Secolo), e tra le più antiche al mondo. Il suo patrimonio musicale, di insigne valore artistico e storico, costantemente arricchito, è costituito dalla musica scritta dai suoi maestri nel corso dei secoli ai giorni nostri.