Italia1 usura la lunga serialità. Dopo aver programmato gli episodi delle nuove stagioni, cosa potremmo vedere la prossima estate?

Italia1 usura la lunga serialità. Cosa vedremo la prossima estate?

Italia1 usura la lunga serialità. Cosa vedremo la prossima estate?

Scorrendo il palinsesto di Italia1 di questi ultimi giorni, si può constatare come stiano consumando molti episodi inediti della nona stagione di Chicago PD. Inspiegabilmente, visto il successo degli ultimi episodi, hanno sospeso la messa in onda della stagione 10 di Chicago Fire. Questa cosa potrebbe scombinare i futuri concatenamenti delle serie di Dick Wolf con i consueti crossover. Tutto questo porterà a ragionare con molta attenzione sulla programmazione della prossima estate. Proviamo a farlo con questo articolo.

Sicuramente, la prossima estate termineranno le stagioni in corso, anche se sarà difficile continuare con 3 episodi a sera, almeno per Chicago PD. Allora, come sistemare questo vuoto, evitando di utilizzare gli episodi delle stagioni successive? Di sicuro potrebbero utilizzare in seconda serata Chicago Med, il più debole del franchise delle serie di Chicago. Questo consentirebbe di programmare doppi episodi di Chicago PD e Chicago Fire, seguiti da uno o due episodi di Chicago Med, cercando di “appaiare” le tre serie del franchise.

Sostituirei il prime time della serie medical della NBC, messa in seconda serata, con l’ultima stagione di New Amsterdam. Ricordo che quest’ultima ha in cantiere 15 episodi che completeranno la serie con il gran finale. Ovviamente, per fare questo, bisognerà trovare un’alternativa per Canale5 che non può accontentarsi di un riscontro così scarso. La serie che racconta le gesta del Dott. Max Goodwin (interpretato da Ryan Eggold) è un autentico “cavolo a merenda” nella programmazione di Canale5 e lo rimarchiamo sin dal suo esordio.

Un’altra opzione è quella di dare una chance al franchise di Law & Order, sempre vivissimo. Secondo me, la prossima estate, Italia1 potrebbe soppiantare una delle serie di Chicago con l’altro franchise firmato Dick Wolf, visto che, in seconda serata, sta facendo numeri interessanti. La programmazione di Law & Order: Unità Speciale, seguita dalla nuova Law & Order: Organized Crime, giovedì 18 agosto 2022 ha regalato alla rete l’8% di share. Tutto questo potrebbe meritare una meritata promozione che coprirebbe un buco e consentirebbe a Top Crime di programmare altri successi in futuro.

In più, proprio nel 2022 è tornata in onda sulla NBC la serie capostipite del franchise Law & Order, ossia Law & Order: I due volti della giustizia. Sono esattamente 10 episodi in tutto. Inoltre c’è già la conferma di una 22ª stagione già in produzione. Quindi, Italia1 potrebbe spalmare una straordinaria serata Law & Order così composta:

  1. Law & Order: Unità Vittime Speciali 23ª stagione (22 episodi in tutto);
  2. Law & Order: Organized Crime 2ª stagione (22 episodi in tutto);
  3. Law & Order: I due volti della giustizia 21ª stagione (10 episodi in tutto).

Metterei un episodio di Law & Order: Unità vittime speciali dalle 21.15 alle 22.15. A seguire, un episodio di Law & Order: Organized Crime dalle 22.15 fino alla 23.10. Infine, collocherei la ripartenza di Law & Order: I due volti della giustizia, programmando i 10 episodi della 21ª stagione, a cui far seguire gli episodi della 22ª, già rinnovata nella prossima stagione televisiva. Nella peggiore delle ipotesi che la vecchia Law & Order non funzioni, quei 44 episodi delle altre due serie vanno già benissimo e sono sufficienti per coprire almeno 11/12 serate, alternando doppi episodi dell’una o dell’altra in base al racconto.

Aggiungo che questa estate è cresciuta tanto anche la serata FBI: Most Wanted. Un’altra freccia che si aggiunge all’arco della lunga serialità di Italia1. I 15 episodi  della 2ª stagione, in onda questa estate, diventeranno 22 nella prossima estate. Questo consentirà di avere una serata televisiva completa, programmando 3 episodi, come si è fatto fino ad ora con il franchise di Chicago. Quindi, nonostante l’usura, ci sono diverse opzioni interessanti che potrebbero consentire alla rete, guidata da Laura Casarotto, una programmazione diversa dalle solite repliche.