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La caduta degli dei: da Giuseppe Candela a Blog Social TV. Gli #ascoltitv hanno regalato belle perle nell’ultima settimana: sarà il caldo?

La caduta degli dei: da Giuseppe Candela a Blog Social TV

Studio Frasi fotografa il consumo di televisione 01.10.2020 - 15.11.2020

Spesso vediamo alcuni profili social, da Giuseppe Candela a Blog Social TV (e non solo), accendere polemiche infuocate in rete. L’hashtag #ascoltitv ha regalato perle memorabili nell’ultima settimana. Cose di tv che ogni giorno infiammano i social in prossimità della pubblicazione quotidiana degli ascolti. Tra chi esalta questo logo e chi disprezza quel personaggio che proprio non va a genio, gli ascolti tv sono diventati un’inesauribile fonte di discussione, fino a veri e propri “over party” quotidiani. Alcuni giorni fa, è partita la disputa tra il giornalista Giuseppe Candela e un manipolo di eroi che ha osato criticarlo. Effettivamente pare che la legge della natura imponga che la critica sia qualcosa che si può fare, ma NON ricevere.

Sarà proprio questo il motivo per cui Giuseppe Candela ha tuonato contro chi lo criticava per un fatto occorso alcuni mesi fa. Infatti, il 26 aprile scorso, con otto mesi di anticipo rispetto alla scadenza del contratto, sulla pagine del sito Dagospia, Candela firmò un articolo che parlava del mancato rinnovo di Barbara D’Urso. La notizia fu presentata e pubblicizzata sui principali social, con tanto di condivisione ad opera di un gruppo di giornalisti, sempre gli stessi. Partirono con le fanfare, enfatizzando quella che sembrava la notizia dell’anno. Insomma, un presunto rumor di corridoio diventava una certezza. Peccato che Mediaset avrebbe potuto adoperarsi fino alla fine dell’anno per rinnovare il contratto alla D’Urso, cosa avvenuta dopo poche settimane. Non è tanto il rumor, che poi è uno dei tanti…

La caduta degli dei: da Giuseppe Candela a Blog Social TV. Gli #ascoltitv hanno regalato belle perle nell'ultima settimana: sarà il caldo?

La critica – a mio parere sacrosanta – era più legata all’enfasi e al fatto che un chiacchiericcio diventasse una notizia. Una nota dolente, visto che esistono siti e giornali che, ormai, troppo spesso, confondono il pettegolezzo di corridoio con un dispaccio d’agenzia. Qualcosa che dovrebbe far tremare i polsi all’Ordine Dei Giornalisti, visto che, di questo passo, le notizie arriveranno per bocca delle cartomanti. Ultima follia estiva, in ordine di tempo, riguarda il sito Blog Social Tv, conosciuto da chi scrive più per i tentativi plurimi di assassinare la grammatica italiana, che non per altro. Ma veniamo ai fatti… In un tweet di ieri mattina, 8 luglio 2022, sottolineava gli ascolti deludenti di Scherzi a parte, adducendo come motivazione che il format fosse ormai bollito.

Intendiamoci, sappiamo bene che cadere nel “populismo in favore di like” è sport nazionale sui social forum. Ma Blog Social Tv, tra un refuso e l’altro, è campione olimpico con record mondiale all’attivo. Facile dire che un programma che totalizza l’8,90% di share sia un format bollito. Tuttavia, sarebbe stato meglio ricordare ai lettori che si trattava comunque delle solita replica estiva. Il fatto non è andato giù ad Enrico Papi, per giunta taggato. Intervenendo, ha sottolineato che sarebbe stato più corretto scrivere che era una replica. Ma ormai era andata. Ora io dico: non sarebbe meglio evitare di esporre il capo ai raggi diretti del sole di luglio? Si eviterebbero figuracce e si risparmierebbe la faccia.