La consacrazione di Pio e Amedeo: show pazzesco, grandi ascolti e obiettivo “personale” raggiunto

L’attesa era altissima, così come la curiosità, ma Felicissima Sera ha stupito tutti. In molti non si aspettavano un show del genere: moderno, spettacolare, ben scritto, ben pensato e ben condotto. Non che Pio e Amedeo non ne fossero capaci, ma nessuno li aveva mai visti in questa veste. Abituati a vederli nei panni di Emigratis e nei loro vari sketch, in molti si sono ricreduti.

Questo era il loro obiettivo: far capire alla gente che loro non sono solo Emigratis, non sono solo battute e ironia, ma sono anche altro. Sono capaci di costruire un programma del genere, capaci di scherzare e “intimorire” chiunque. Con loro due tutto è possibile, solo loro possono fare certe domande e certi sketch. Solo loro possono organizzare una festa di matrimonio in prima serata, solo loro possono organizzare spot pubblicitari a pescherie e commercianti. Il loro scopo era dimostrare di essere all’altezza, di togliere a molti quella puzza sotto il naso che li ha “perseguitati” per anni.

Sono quelli di Emigratis, certo, ma sono anche quelli di Felicissima Sera. E il fatto che in tantissimi si siano ricreduti su di loro rappresenta la vittoria più bella. Dopo di che l’altra vittoria è arrivata dal punto di vista Auditel: più di 4 milioni di telespettatori hanno visto le prime due puntate, risultato grandioso, così come nei target commerciale e giovane, il loro pubblico di riferimento. Venerdì andrà in onda l’ultima puntata, poi non sappiamo cosa accadrà, ma una seconda edizione sembra scontata!