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La crescita delle piattaforme ott in Italia: 2,1 milioni di abbonamenti in più nel 2020

Le piattaforme streaming stanno diventando sempre più importanti, è innegabile. Aumentano sempre di più in numero e in rilevanza, con il pubblico (soprattutto i giovani) che si spostano, magari abbandonando la tv o comunque selezionando molto attentamente cosa vedere.

Grazie a un’analisi de Il Sole 24 Ore possiamo osservare l’andamento del 2020, con una netta crescita su più fronti. A ottobre gli utenti delle piattaforme Over The Top hanno raggiunto quota 16,2 milioni, numero molto importante. Inoltre, sempre a ottobre, risultavano 10.7 milioni di abbonamenti 7 milioni di sottoscrittori unici, cioè persone paganti, considerando che un abbonamento può essere anche usato da più persone.

L’analisi prende in considerazione solo piattaforme pay e in particolare Netflix, Amazon Prime Video, Disney+, Timvision, Infinity, Now Tv, Eurosport Player; Apple+ e Dazn, ovvero le più diffuse.

Dunque nel 2020 si registra una crescita di 2.1 milioni di abbonamenti, 2.4 milioni di utenti e 900.000 sottoscrittori paganti in più. Sempre più pubblico sceglie queste piattaforme, che sono sempre più ricche di contenuti, in gran parte film e serie tv, molti dei quali autoprodotti e altri di editori terzi.

Ciò che manca però a queste piattaforme, a parte Dazn, è la trasmissione live, oltre alla parte intrattenimento e sport. Però si stanno facendo dei passi in avanti anche sotto questo punto di vista: Amazon ad esempio ha nel suo catalogo un reality autorpodotto, dal nome Celebrity Hunted, e sta aggiungendo anche altre produzioni. Inoltre ha appena acquisito i diritti delle 16 migliori partite del mercoledì di Champions League, che trasmetterà in esclusiva dall’anno prossimo e per i prossimi tre anni, più la Supercoppa Europea. Bel modo per iniziare, dunque, e chissà che non arrivino offerte anche per altre manifestazioni, come Serie A Formula 1.

Intanto però, in controtendenza rispetto alla sensazione che si ha, l’indagine evidenzia che l’89% di chi è abbonato direttamente o indirettamente a queste piattaforme guarda ancora la tv tradizionale e questa è sicuramente una notizia molto positiva. La strada per il futuro dovrà essere quella di proseguire in parallelo, facendo accordi come quelli tra Netflix e Mediaset, così da guadagnarci entrambi. Del resto la tv è comunque un mezzo diverso e con un bacino d’utenza ben più ampio.