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La Major League Baseball confermata su #SkySport per le prossime 5 stagioni

Comunicato stampa – Anche per le prossime cinque stagioni, fino al 2026,su Sky il baseball americano della MLB, Major League Baseball.

Su Sky e in streaming su NOWfino a sette incontri a settimana durante la stagione regolare, di cui almeno due con il commento in italiano. Oltre alle partite della Regular Season, con 30 franchigie al via, anche gli incontri della PostSeason, con almeno una partita al giorno, le World Series per il titolo e la 92ma edizione dell’All Star Game, il prossimo 19 luglio al Dodger Stadium di Los Angeles.

La stagione 2022 è ormai alle porte: l’Opening Day è fissato per giovedì 7 aprile con l’avvio della Regular Season, che ci accompagnerà fino a ottobre. Poi a seguire la Post Season e le World Series, le finali per il titolo, al meglio delle sette partite. Con il baseball della MLB, la più antica lega sportiva americana, che si va ad aggiungere a NBA, NHL, Indycar e All Elite Wrestling, Sky si conferma la Casa dello Sport anche per gli appassionati degli sport americani.

Opening Day posticipato al 7 aprile, ma la regular season sarà comunque di 162 partite. Postseason allargata a 12 squadre. Il mercato dei free agent ha portato tanti cambi di maglia di giocatori top level come Freeman, Olson, Correa, Scherzer, Story, Bryant e Seager. Atlanta punta a ripetersi, i Dodgers cercano una rivincita e nella AL attenzione a Toronto.

Per tante settimane è stata una stagione in sospeso, ora è una delle più intriganti e attese di sempre. La scadenza del contratto collettivo con l’Associazione Giocatori ha portato a trattative che hanno occupato tutto l’inverno e sono arrivate a primavera ritardando la ripresa degli allenamenti e la partenza della nuova regular season. La firma sul nuovo contratto, che ha una durata di 5 anni, ha rimesso le cose a posto, l’annata sarà regolare con qualche aggiustamento e le squadre si sono subito scatenate sul mercato dei circa 200 free agent disponibili. Un piatto ricchissimo su cui si sono tuffati in tanti, tornando ad investire parecchi milioni di dollari. Partiamo dal format della stagione e dalle nuove regole.

Regular Season dal 7 aprile e sempre di 162 partite, ma per riuscire a giocarle tutte si finirà qualche giorno dopo la data prevista e, soprattutto, si giocheranno alcuni doppi confronti(i famosi doubleheader del baseball) che sono già stati programmati. A proposito: si torna alla normalità dei 9 inning anche per i doubleheader (si giocava alle 7 riprese lo scorso anno) e non ci saranno più extra inning facilitati con un uomo in seconda base per creare occasioni di fare punti velocemente e ridurre la durata delle partite.

Alla postseason si qualificano 12 squadre, 6 per Lega. Saranno le tre vincitrici delle division più tre wild card. Il Wild Card Round che aprirà i playoff sarà al meglio delle tre partite, non più una partita secca (che nel baseball era un obrobrio, una crudeltà dopo una stagione di 162 partite…). E’ mancato il coraggio di allargare i playoff sullo stile di NBA e NHL, ma il baseball è molto tradizionalista e le novità sedimentano più lentamente. Si depositano poco a poco, prima di consolidarsi.Un cambiamento epocale però c’è già. Non vedremo più il lanciatore andare a battere nella National League, che introduce il battitore designato (indicato con la sigla DH) adottato da anni dall’American League.

Ora i confronti tra le due leghe saranno più diretti, mancherà qualche elemento tattico nelle partite della NL ma ci saranno più giocatori che possono allungare la carriera giocando solo i turni in battuta ed evitando quelli in difesa. Rimane unico il caso del lanciatore giapponese Ohtani degli Angels, che gioca abitualmente anche come battitore: lui nel lineup ci sarà sempre. Sono state introdotte regole per limitare i continui cambi nel roster, tra prima squadra e leghe minori, e gli ingressi/uscite dalla lista infortunati. Soprattutto, i rookie potranno giocare subito tante partite in Major League senza trucchetti sul loro utilizzo per pagarli di meno. Ma ora vediamo quali saranno le squadre e i giocatori più attesi.