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La tv ai tempi del #coronavirus: boom di consumi, record di ascolti complessivi

AscoltiTV 27 marzo 2020 · Dati Auditel di venerdì: L’Urbi et Orbi di Papa Francesco che entra nella storia. In prime time, Amici, tra lo Speciale Tg1 e Quarto Grado

Il periodo d’emergenza legato al coronavirus costringe gli italiani a stare chiusi in casa e la soluzione per passare il tempo non può che essere la tanto amata televisione. Non a caso, il consumo di tv sta registrando una crescita costante. Tra i programmi più visti ci sono naturalmente al primo posto news e approfondimenti, che dominano palinsesti e ascolti, ma la gente cerca anche momenti d’evasione, per provare a pensare ad altro, e allora ecco il boom d’ascolti per film, fiction, serie tv e intrattenimento, oltre alle piattaforme di streaming live e ondemand, sempre più usato, a maggior ragione in questo periodo. In questo periodo il consumo è pari a 356 minuti al giorno, 108 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Questo è quanto emerge dall’analisi dei dati Auditel a opera dello Studio Frasi e delle rilevazioni Nielsen.

Secondo l’Osservatorio Studio Frasi, nel periodo 8-28 marzo si sono sintonizzate in media davanti a un televisore 14,5 milioni di persone (4,4 milioni in più rispetto all’anno scorso e 2 milioni in più rispetto alla settimana precedente, quando l’attenzione sulla pandemia era già molto alta). Una tendenza destinata a durare, visto che il 21 febbraio (quando e’ scattata l’emergenza) gli ascolti erano di 10 milioni, ieri sono state 15,3 milioni le persone con un televisore acceso in casa, per ben 377 minuti, cioe’ oltre sei ore. E i numeri sono destinati ad aumentare ulteriormente. Al vertice assoluto dei programmi più visti dell’ultima settimana c’e’ la Benedizione Urbi et Orbi di Papa Francesco del 27 marzo, con immagini che rimarranno inevitabilmente nella storia, seguita su Rai1 da 8,6 milioni di spettatori, cui vanno aggiunti i 2,7 milioni che l’hanno visto su Tv2000, senza contare poi gli oltre 5 milioni di visualizzazioni su YouTube, calcolando i dati del canale Vatican Media e dei tanti altri canali che l’hanno trasmesso nel mondo, oltre alle altre reti che lo hanno trasmesso (Rete4, Canale5, La7 e allnews). Secondo evento più visto è il Tg1 delle 20 del 28 marzo, con 9,5 milioni di spettatori e il 31.3% di share (andato in onda dopo la conferenza stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte). E tra i primi 25 programmi più visti ci sono tutti i Tg1 della sera e tre edizioni delle 13:30. Il tg dell’ammiraglia Rai, ma anche Tg5 e TgR aumentano di oltre 2 milioni ciascuno.

Un discorso a sé meritano i ragazzi: sul target 15-24 anni ad occupare le prime quattro posizioni dei programmi più visti ci sono i film della saga di Harry Potter riproposti da Italia 1, con share superiori al 40%; poi l’edizione straordinaria del Tg1 del 21 marzo, seguita da Don Matteo 12, C’e’ posta per te e dalla straordinaria del Tg5. Molti programmi, dagli show allo sport, hanno dovuto chiudere temporaneamente i battenti e così talk e canali all news stanno crescendo rapidamente in termini di interazioni, e quindi di coinvolgimento degli utenti, su Facebook, Twitter, Instagram. Stando ai dati Nielsen Social Content Ratings, nelle prime due settimane di lockdown (9-22 marzo) il genere ‘talk show e approfondimento politico’ e’ l’unico a crescere, con un +20% di interazioni (rispetto alle due settimane precedenti, 24 febbraio-8 marzo).

Ottimi ascolti anche per le reti allnews Rainews 24, TgCom 24 e Sky Tg24, naturalmente molto viste soprattutto in questo periodo: aumento delle interazioni tra il 70 e il 90%. Benissimo anche i programmi di approfondimento: per i primi cinque (Che tempo che fa, Propaganda Live, Dritto e Rovescio, Non e’ l’arena e Piazzapulita) le interazioni crescono in media dell’86% rispetto alle due settimane precedenti. Con i continui cambi in corsa di palinsesto, per trovare film, serie e intrattenimento gli utenti cercano rifugio anche nella tv on demand e si confrontano sui social: non a caso – fa notare Stefano Russo, Head of Social Content Ratings Italy – la grande famiglia delle piattaforme in streaming ha raccolto un +18% di interazioni nel periodo 9-22 marzo. I picchi più evidenti hanno interessato Prime Video (+511% di interazioni), Timvision (+128%) e Infinity (+85%). Disney+ al pre-debutto (il via ufficiale in Italia e’ del 24 marzo) ha fatto segnare +243%, Netflix +15% rispetto pero’ a un volume di interazioni già molto alto (oltre 4 milioni).