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Le Olimpiadi di #Tokyo2020 sono l’ennesima dimostrazione dell’arretratezza della Rai

AscoltiTV 23 luglio 2021: La meraviglia dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, la Cerimonia di apertura e l’Italia Team schierato al gran completo, Top dieci, Masantonio, Quarto grado

Venerdì pomeriggio sono iniziate le Olimpiadi di Tokyo, un’edizione difficile e travagliata tra Covid, problemi e polemiche, ma che per il momento sta filando liscia. L’Italia è partita bene, con 9 medaglie, sperando di aumentare questo numero sempre di più. Le gare vengono trasmesse da Discovery, tra Eurosport e la piattaforma Discovery+, oltre che dalla Rai, con Rai2 rete olimpica per quasi tutta la giornata, a parte il Tg2.

Questi giorni, però, sono l’ennesima dimostrazione dell’arretratezza del servizio pubblico. Telecronache e programmi obsoleti, “vecchi”, a tratti noiosi e difficili da seguire. La gente (tanta, tra l’altro) guarda Rai2 solo perché “obbligata”, ovvero per seguire le gare, ma se avesse la possibilità di scegliere statene certi che si sposterebbero su altro. Poi certo, qualche eccezione c’è, come per esempio il volley, ben commentato e poche altre competizioni, ma sono un unicum.

Questo problema non è certo una novità, considerando le migliaia di critiche per Euro 2020, per la Coppa Italia e per tanto altro negli anni scorsi. Tutto troppo classico, troppo “vecchio”, sembra di essere rimasti nel Medioevo. A questo bisogna aggiungere altri due problemi: uno relativo ai diritti (niente dirette su RaiPlay, nonostante lo streaming sia sempre più centrale e nonostante la Rai ci punti molto) e l’altro relativo a logiche di palinsesto (che senso ha mettere il Tg2 delle 8.30 nel bel mezzo di gare? Che senso ha mettere il Tg2 alle 13 nel bel mezzo di finali o gare importanti? Giusto mandarli in onda, ma magari in tempi “morti” o in edizioni flash).