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Mediaset e la due giorni di fuoco in Borsa. La stampa specializzata parla di un imminente accordo con Vivendi che chiuda ogni contenzioso

Mediaset e la due giorni di fuoco in Borsa

Mediaset e la due giorni di fuoco in Borsa. La stampa specializzata parla di un accorso imminente con Vivendi, chiudendo ogni contenzioso

Negli ultimi due giorni, il titolo Mediaset è sugli scudi in Borsa. In appena 24 ore il titolo sta guadagnando il 12% del proprio valore. Ma andiamo a spiegare cosa sta accadendo e quali sono le motivazioni per cotanto ottimismo. Le buone notizie sono partite dalla presentazione dei dati di bilancio 2020 che, seppur presentavano un calo di fatturato, erano migliori delle attese. Nonostante una situazione anomala legata al covid, il gruppo è riuscito a chiudere l’esercizio con un utile importante, ovviamente in calo rispetto al 2019. Il dato che più di tutti ha stupito il mercato è il calo dell’indebitamento e la forte contrazione dei costi, oltre alla volontà di perseguire una politica identica anche nel 2021.

Ma più di tutti, ad agitare i mercati è la notizia di un imminente accordo con Vivendi. Parliamo di una battaglia legale che va avanti dal 2016 e che ha visto una recente vittoria di Mediaset, seppur con un risarcimento irrisorio. Più di tutti, i vertici di Vivendi temono il contenzioso penale seguito al tentativo di scalata di Mediaset. I giornali sono concordi nell’indicare la possibilità che Mediaset e Vivendi arrivino ad un accordo, essendo ripresi i contatti tra i rispettivi rappresentati legali. Secondo la Repubblica, Vivendi sarebbe spinta dal tentativo di disinnescare il rischio che inizi un processo penale a carico dei suoi vertici.

querelle con Vivendi

Mediaset e la due giorni di fuoco in Borsa: le ipotesi della stampa specializzata

Secondo il Sole24Ore, le ipotesi sarebbero o l’individuazione di una strategia comune in Europa o la vendita da parte di Vivendi di parte o di tutta la quota detenuta in Mediaset. Questa è l’ipotesi accreditata dal quotidiano Milano Finanza, che aggiunge maggiori dettagli. Mediaset distribuirebbe un dividendo pari a 0,30 euro per azione. Invece, Vivendi riconoscerebbe 25 milioni a Mediaset per chiudere i contenziosi legali ancora pendenti. Inoltre si impegnerebbe a ridurre progressivamente la propria quota (vendendo il 19.19% oggi detenuto da Simon Fiduciaria) nell’arco di 5 anni.

Finivest potrebbe avere una sorta di diritto di prelazione su questa quota. Un accordo con Vivendi sarebbe un’ottima notizia per Mediaset in quanto darebbe visibilità alla possibilità di perseguire il progetto di integrazione europea. Tuttavia guardando al business attuale della società, la valutazione al momento già riflette un certo premio rispetto al proprio settore. Per quanto riguarda le tempistiche, secondo indiscrezioni, l’accordo potrebbe arrivare addirittura entro domani 30 aprile, con un possibile passaggio successivo al board di Vivendi.

Mediaset e la due giorni di fuoco in Borsa. La stampa specializzata parla di un accorso imminente con Vivendi, chiudendo ogni contenzioso

MFE proseguirà: da capire il ruolo di Vivendi nel progetto

Marco Giordani, CFO di Mediaset, ha sottolineato inoltre che l`obiettivo finale è sempre creare MFE, cioè un progetto che prevede la creazione di un player europeo nel settore dei contenuti. L`operazione prevede quindi una successiva aggregazione anche con Mediaset Espana ed altri operatori del settore, primo fra tutti Prosieben di cui il gruppo Mediaset detiene il 24.9%. Andrà verificato il ruolo anche di Vivendi nei prossimi passaggi del progetto MFE. Ovviamente, resta fondamentale la volontà di Vivendi di chiudere la partita che, al momento, anche a causa delle proprie mosse scellerate, ha indebolito Mediaset e conseguentemente i corsi di Borsa.

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