Tuttalativu.it

Mediaset vs Vivendi: l’ultima notizia in questa battaglia giudiziaria è un calcio di rigore a porta vuota in favore dei francesi. I possibili scenari

Mediaset vs Vivendi: La Corte di Giustizia Europea dà ragione ai francesi

Mediaset vs Vivendi: La Corte di Giustizia Europea dà ragione ai francesi

Sentenza storica della Corte Europea, che ha bocciato la Legge Gasparri sulla pluralità dell’informazione. È stati stabilito che viola le norme europee, in particolare l’articolo 49 del Trattato UE. Tale decisione rende, di fatto, Mediaset contendibile. Nella disputa tra Vivendi e Mediaset sulle partecipazioni rilevanti, arriva il verdetto della Corte di Giustizia UE che stabilisce dei punti fermi, arrivando a mettere anche in discussione il sistema radiotelevisivo italiano. Ma facciamo un passo indietro e ricordiamo quando accaduto negli ultimi anni.

Il colosso francese Vivendi avviò un tentativo di scalata, raggiungendo una quota del 28% nel capitale del Biscione. La nota “legge Gasparri”, impedendo a qualsiasi società di conseguire nel sistema integrato delle comunicazioni (SIC) ricavi superiori al 10% dei ricavi del Sic stesso, di fatto impediva a Vivendi di detenere una partecipazione societaria sia in Mediaset che in TIM. La stessa Mediaset denunciò all’Agcom un eccesso di concentrazione in mano ai francesi, essendo soci del Biscione per il 28,8% (con il 29,34% dei diritti di voto) e in Telecom Italia per il 24%.

Mediaset vs Vivendi: La Corte di Giustizia Europea dà ragione ai francesi

Il Garante delle telecomunicazioni impose quindi ai francesi di depositare il 19,9% della quota Mediaset in una fiduciaria. Di tutta riposta, Vivendi fece appello al TAR del Lazio, il quale si rivolse alla Corte di giustizia dell’UE. Il resto è attualità, con una sentenza che farà discutere in ambienti economici e politici, ma che è stata accolta con euforia in Borsa, con le azioni della media company di Cologno Monzese in forte evidenza. La decisione infatti apre alla possibilità che i francesi si riapproprino dell’intera partecipazione in Mediaset, nel frattempo congelata in Simon Fiduciaria, come richiesto dall’AgCom.

Mediaset vs Vivendi: gli scenari possibili

Secondo Il Sole 24 ore, ora si aprirebbe un ventaglio di ipotesi. Agcom, che si riunirà il 9 settembre, potrebbe annullare la propria delibera del 2017. Oppure potrebbe essere il TAR a bocciare la delibera di Agcom, con Mediaset che potrebbe ricorrere al Consiglio di Stato. O ancora, che il Parlamento dovrebbe intervenire sulla legge Gasparri, contraria al diritto comunitario. Di fatto, la decisione della Corte di Giustizia Europea permetterà a Vivendi di tornare a votare con l`intera sua quota del 28.8% nelle assemblee straordinarie di Mediaset, decidendo sulle operazioni straordinarie della società.

Mediaset vs Vivendi: La Corte di Giustizia Europea dà ragione ai francesi

Questo potrebbe accelerare i tempi per una soluzione nell’impasse tra Mediaset e Vivendi, con quest’ultima in grado di impedire ogni tentativo di fusione con altri operatori e non solo. Da un altro punto di vista, invece, per Mediaset, cadendo i vincoli di convergenza fra telecomunicazioni e media, si potrebbe valutare ogni opportunità nel settore delle telecomunicazioni, a partire dalla rete unica in fase di definizione, mettendo nel mirino proprio TIM di Vivendi. Tuttavia, appare poco plausibile la realizzazione di una convergenza fra le due società, anche se l`idea potrebbe essere quella di creare del business integrato.

L’appeal speculativo in Borsa fa lievitare il presso dei titoli Mediaset

L`appeal speculativo di questi giorni sui titoli di Mediaset e collegato ad alcuni dei possibili scenari futuri. Fininvest, che controlla il 46% dei diritti di voto,  potrebbe decidere di salire fino al 50%. Ma visti i corsi di Borsa scontati dalla pandemia in atto, Vivendi potrebbe anche voler aumentare la propria quota, lanciando un`opa sul titolo, non arrivando al controllo della società. L’ultima ipotesi vedrebbe Vivendi spingere per accelerare sulla soluzione della querelle legata a Mediaset Premium e alle cause milionarie intentate da Fininvest e Mediaset. Ipotesi assai improbabile, vista la novità dalla Corte europea. Staremo a vedere.

Mediaset vs Vivendi: La Corte di Giustizia Europea dà ragione ai francesi