Crea sito
Tuttalativu.it

Mi Hija e Mujer: in Spagna arriva la “Notte delle emozioni” made in Turchia. Il canale tv Antena3 ci riprova ed è nuovamente un successo

Mi hija e Mujer: in Spagna arriva la “Notte delle emozioni”, su Antena3

Mi hija e Mujer: in Spagna arriva la “Notte delle emozioni” made in Turchia. La rete televisiva Antena3 ci riprova ed è nuovamente un successo

In Spagna, la rete televisiva Antena3 non lascia ma raddoppia. Quindi dopo Mujer (la serie turca “Kadin”), una nuova storia arriva in tv. Ancora un volta e con diversi appuntamenti settimanali, la rete istituisce la “Notte di emozioni” con le due serie turche del momento proposte in prima serata. Infatti a “Mujer” si aggiunge “Mi hija”. Questo è titolo spagnolo della serie turca “Kizim”. E già in questa settimana avranno un triplo appuntamento in prime time!!

Mi hija e Mujer: in Spagna arriva la “Notte delle emozioni” made in Turchia. La rete televisiva Antena3 ci riprova ed è nuovamente un successo

Il fenomeno internazionale di Kadin, Mujer (Donna) su Antena3

Vediamo le trame delle due serie, partendo da Mujer, di cui parlammo a settembre, citandola tra le possibili sostitute de Il Segreto. Questa serie ha un potenziale incredibile, essendo stata esportata in molti Paesi nel mondo. Oltre ad una storia avvincente, questa serie può contare su ben tre stagioni andate in onda tra il 24 ottobre 2017 e il 4 febbraio 2020, per un totale di 81 episodi da 120 minuti cadauno. Prodotta dalla Med Yapım e MF Yapım è stata venduta in 65 Paesi con risultati di pubblico notevoli.

Mi hija e Mujer: in Spagna arriva la “Notte delle emozioni” made in Turchia. La rete televisiva Antena3 ci riprova ed è nuovamente un successo

È un dramma emotivo che parla dell’amore per la famiglia e di come reagiamo alla morte di una persona cara. Dopo la morte di suo marito Sarp, ci sono due cose che consentono a Bahar di non essere sopraffatta dal dolore: i suoi figli April e Doruk. Riesce a unirsi a loro e trasformare la vita in un gioco, la povertà in divertimento, le mancanze in gioia. Crede che quando il viso di una persona sorride, anche il suo cuore sorriderà con lui. Una storia che parla di temi universali come la solidarietà.

Mi hija e Mujer: in Spagna arriva la “Notte delle emozioni” made in Turchia. La rete televisiva Antena3 ci riprova ed è nuovamente un successo

Antena3 raddoppia con Kizim, rinominata in Mi Hija (Mia figlia)

Come anzidetto, nella prima serata di Antena3 è arrivata la serialità turca. Il successo è stato tale da bruciare un numero di episodi incredibile. Visto il risparmio di costi, ma soprattutto la resa ottenuta dal successo incredibile, il 28 dicembre 2020 è partita la nuova serie turca Kizim, che in Spagna è stata rinominata Mi Hija (Mia figlia). Una serie andata in onda dal 19 settembre 2018 al 31 maggio 2019 per un totale di 34 episodi da 120 minuti. Anche in questo caso parliamo di un grande successo internazionale, ottenuto grazie a una storia toccante.

Mi hija e Mujer: in Spagna arriva la “Notte delle emozioni” made in Turchia. La rete televisiva Antena3 ci riprova ed è nuovamente un successo

Demir, un criminale e una persona irresponsabile, un giorno scopre di doversi prendere cura di sua figlia di otto anni. Il suo nome è Öykü, di cui fino a quel momento si era occupata sua zia, prendendosi cura di lei dopo che sua madre l’aveva abbandonata. Tuttavia la bambina è affetta dalla rara malattia di Niemann-Pick, che le fa dimenticare le cose ogni giorno. Demir, che è cresciuto in un orfanotrofio e non ha mai dovuto prendersi cura di nessuno, non è disposto ad assumersi la responsabilità di una figlia. Ma quando scopre la sua malattia, mette da parte il suo egoismo e decide di fare il possibile per rendere felice sua figlia.

Ma qual è stato il riscontro ottenuto? Nella pagina 2, le tabelle con tutti gli ascolti delle due serie proposte da Antena3, accessibile anche solo cliccando QUI o sul banner che segue.

19 Risposte a “Mi Hija e Mujer: in Spagna arriva la “Notte delle emozioni” made in Turchia. Il canale tv Antena3 ci riprova ed è nuovamente un successo”

  1. Per ovvie ragioni, entrambe queste produzioni mi hanno colpito da subito, alcuni temi a me cari non nascondo che mi hanno toccato, nello specifico queste frasi che riporto con estremo piacere “… trasformare la vita in un gioco, le mancanze in gioia. Crede che quando il viso di una persona sorride, anche il suo cuore sorriderà con lui”.
    Come scritto, le vedrei bene nel pomeriggio di Canale5 (assurdo come Il Segreto ora continui ad essere programmato con il contagocce; possibile che nessuno si sia reso conto della sua imminente fine?), oppure la domenica sera, così da liberare lo slot da Live che, tornerebbe così nello slot del pomeriggio, per cui è nato, andando a rinforzare la disastrosa giornata domenicale, magari facendola conoscere prima al pubblico delle soap del pomeriggio per poi passarla in pt con una ossatura più robusta.
    Ce ne sarebbero di soluzioni per cercare di ridare un minimo di lustro alla rete, quello che manca è quel coraggio di osare e di uscire da un torpore a cui ormai la rete è abbandonata da anni.

  2. Ultima considerazione e giuro che poi mi taccio.
    Questo post casca a fagiolo proprio per quanto riguarda il discorso che facevamo stamattina sulla crisi del pt di Canale5 e sulla crisi delle idee delle varie proposte.
    Entrambe le serie sono perfette per una rete ammiraglia, almeno per come la concepisco io la suddetta rete; essendo drammi con tematiche molto moderne, non faticherebbero a rivolgersi all’ampio bacino di pubblico a cui una prima rete di un gruppo si rivolge (o meglio, dovrebbe).
    Sono particolarmente colpito oltre che da Mujer, soprattutto da Mi Hija. Ho sempre apprezzato nella tradizione della grande letteratura italiana (scusate se ogni volta esce fuori il professorino rompiscatole che è in me) i personaggi cosiddetti “in fieri”, che mutano cioè in relazione agli eventi (penso a Renzo Tramaglino ne I Promessi Sposi). Ma senza scomodare la letteratura, possiamo anche pensare a una fiction che leggo spesso qui nel blog, ovvero Rivombrosa. Il personaggio della Contessa Ristori (la meravigliosa Antonella Fattori) ne è un esempio. Da perfida e classista, giunge al termine come una donna molto fragile disposta a tutto pur di salvare la propria famiglia. Ed è un pò il punto su cui si basa il protagonista di Mi Hija. Da quanto leggo, anche lui subisce una sorta di catarsi.. da uomo non corretto (“criminale”) a padre che antepone al proprio egoismo il benessere e la felicità della propria figlia affetta da una rara malattia.
    Spero la nostra tv possa presto regalarci queste due storie.
    Scusate se ho divagato troppo.

    1. Canale5 non solo ha una crisi di idee, ma arriva con mesi di ritardo, vedi la proposta di Daydreamer in prime time oppure Il Segreto su Rete 4, in entrambi i casi con 4 mesi di ritardo.

      Forse dovrebbero pensare meno alle liti con Vivendi e un po’ più alla televisione. Trovo una vergogna che in 12 mesi, ci sia stato il preserale in replica per oltre 6 mesi, tra il lockdown e il covid di Gerry Scotti. Proprio il preserale che è fondamentale per la prima serata. Tra poco Ricci dovrà chiudere alle 22.30 per poter avere un prime time decente… ma per loro va tutto bene. Non so come facciano ad essere così sereni.

      1. Grazie, come sempre, per le risposte.
        Come ho detto anche stamani, trovo vergognoso tutte queste repliche in pieno inverno con la gente chiusa in casa. Capisco le difficoltà economiche e capisco la salute di Scotti, ci mancherebbe, Ma ne avrei approfittato per testare ” nuovi” volti, ma non per mandare a casa Gerry, ma per rimanere accesi per l’appunto. Stesso discorso per la soap turca che avrei sfruttato in pt quando era sulla cresta dell’onda, così come Il Segreto su Rete4 che avrei proposto subito dopo lo stop delle repliche su Canale5, dando così continuità.
        Come dici sempre tu, il preserale aiuta a traghettare il pubblico verso la prima serata. Io stesso, seguendo sempre Bonolis e Scotti, lascio “passivamente” (lo dico senza problemi) sul TG5 e via di seguito. Non capisco come si sia arrivati ad accontentarsi della mediocrità, tra conduzioni inadatte e programmi che dovrebbero rimanere in determinate fasce orarie, come dico ormai da tempo.

  3. Eccomi. Complimenti Sanfrank per l’enorme lavoro svolto, soprattutto nel riportare i vari dati delle due serie. Ricordavo bene che, qualche mese fa, parlasti già di Mujer. Mi dicesti che, a suo tempo, parlasti anche di Acacias.. chissà che anche questo post non possa essere letto da qualcuno ai piani alti e possa smuovere le acque. Lo spero!
    Leggendo i dati nella tabella da te riportata, vedo che Mujer, sebbene sia partita un pò in sordina (o almeno credo, non conoscendo il metro di giudizio degli ascolti spagnoli), sia comunque riuscita a crescere esponenzialmente ne corso della lunga programmazione, arrivando a toccare il record stagionale del 21% di pochi giorni fa. Come da tradizione, la lunga serialità, se fatta bene e programmata con intelligenza, tende ad avere una scalata non indifferente. Per questo, se utilizzata come soap (genere che, per definizione, si basa sulla fidelizzazione quotidiana) potrebbe (con Canale 5 il condizionale è d’obbligo) fare bene. Stesso discorso per Mi Hija. In fin dei conti entrambe hanno tutti gli elementi per entrare nel cuore del pubblico che si è appassionato per anni alle vicende di Puente Viejo: amore per la propria famiglia, morte di persone che amiamo, figli, abbandono, malattie..

    1. Grazie per il commento.

      Per Mujer, considera che ha fatto da apripista ed è stato un successo insperato.
      Già la volta scorsa (del post precedente ho messo il link nella prima pagina di questo nuovo post) raccontai come Mujer fu proposto a luglio 2020 per presentarla al pubblico, visto che era destinata a finire su Nova, la La5 del gruppo Atresmedia che programma tantissime serie turche da anni.

      Tuttavia, vista la crisi pubblicitaria avvenuta per il covid, hanno deciso di mantenerla e coprire diverse serate. Puntata dopo puntata, però, la gente ha iniziato a fare di questa serie un vero e proprio fenomeno di massa, un po’ come da noi è successo con Il Segreto.

      A settembre sono partiti i tripli appuntamenti settimanali (forse comunque è troppo per 3 volte alla settimana) che hanno fatto in modo da trasmettere dal 7 luglio 2020 al 5 gennaio 2021 (sei mesi) qualcosa come 57 prime serate, cioè quello che normalmente andrebbe in oltre un anno solare.

      Durante le strenne natalizie hanno bissato con un’altra storia incredibile, con una delle attrici che non è una sconosciuta in Spagna, essendo stata nel cast di Fatmagül, un grande successo se non ricordo male proprio su Nova. E gli ascolti sono stati eccezionali e hanno traghettato altro pubblico su Mujer

      1. Praticamente lo stesso avvenuto da noi con Il Segreto, il cui successo esplose proprio grazie al pt. Ricordo appuntamenti doppi e talvolta anche tripli per bloccare sul nascere la concorrenza. Probabilmente in altre mani, straremmo ancora piangendo la morte di Tristan se solo non si fosse abusato di questa soap.
        Addiriturra 57 prime serate!

  4. Mi piacciono molto queste trame, sembrano due drammoni che possono far presa sul pubblico anche in prima serata come è successo in Spagna.
    Altro che Daydreamer 🤭😂

    1. In realtà dovrebbero iniziarla e giugno per fidelizzare durante l’estate. A settembre si troverebbero già il mondo contro

  5. Il grosso del lavoro è a pagina 2, con le due tabelle.
    Dico solo che il 4 gennaio 2021 c’è stato il record storico per Mujer e il record della nuova serie Mi Hija

    1. Effettivamente queste serie hanno trame davvero interessanti per tutta la famiglia e sarebbero perfete per un rete ammiraglia. Vanno ad aggiungersi alla serie di Demet Ozdemir che ha un’altra storia appassionante che potrebbero testare in estate e magari tenerle anche a settembre.

        1. Invece devo contraddirti. La lunga serialità può fidelizzare nel tempo e poi la storia è una vicenda familiare come la fiction con la Ferilli a cui il pubblico si è appassionato episodio dopo episodio

          1. Io farei così:
            Domenica: 14:00 – 18:50 – Domenica Live; 21:15 – 23:45 – Mia figlia;
            Da lunedì a venerdì ore 16:30 – Donna
            Martedì ore 21:45 – 00:15 – DayDreamer

          2. Si, mi piace. Effettivamente prendi target buoni per DayDreamer, testi Mia figlia in prime time e sostituisci Il Segreto con Donna

I commenti sono chiusi.