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#MorningNews su #Canale5 riaccende il mattino e presidia l’approfondimento sull’ammiraglia. Il nostro punto di vista sulla prima del programma

Morning News su Canale5: Il nostro punto di vista sulla prima puntata

Morning News su Canale5: Il nostro punto di vista sulla prima puntata

Il punto di vista di Federico – Si chiedeva da tempo che Canale5 rimanesse accesa anche in daytime con un contenitore estivo. Ecco, infatti, l’arrivo (anche se tardivo) di Morning News, proprio su Canale5! Vediamo come è andata la prima puntata, con l’occhio di un attento telespettatore. Si parte puntualissimi alle 8:42 dallo studio 15 di Cologno Monzese con una Simona Branchetti che appare subito molto preparata e professionale. Il nome per il debutto è il Generale Figliuolo che è in collegamento dall’Hub vaccinale La Nuvola di Torino. Una chiacchierata che dura una decina di minuti. In seguito, altro collegamento con la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, con un collegamento non perfetto.

Morning News su Canale5: Il nostro punto di vista sulla prima puntata

Terminato lo spazio con l’esponente politico, inizia un talk sul green pass con diverse posizioni e un collegamento dalla spiaggia. Il talk si protrae a ridosso delle 10 dove si cambia decisamente atmosfera nella seconda parte del programma. Si passa a temi di gossip sulla Famiglia Reale inglese. Segue un collegamento con il presidente del CONI, Giovanni Malagò, per parlare dei successi azzurri delle Olimpiadi che si stanno tenendo a Tokyo. In chiusura, collegamento con Veronica Gentili che da stasera condurrà, in prima serata su Rete4, il nuovo talk show targato Videonews dal titolo “Controcorrente”.

Morning News su Canale5: Il nostro punto di vista sulla prima puntata

In generale, le 2 ore di programma scorrono velocemente con servizi puntuali e sul pezzo. Apprezzo l’aver preso la struttura generale di Mattino5 (campione d’ascolti nell’ultima stagione). Diverse note dolenti… Ho riscontrato uno studio un po’ troppo raffazzonato, con spazi limitati e grafiche tipiche di Tgcom24 che non erano un bel vedere. Una nota positiva è invece aver utilizzato le reti digitali native in simulcast per creare qualcosa che in estate è doverosa, al posto delle solite inutili repliche e film in ogni dove. Va apprezzato il test di questo contenitore e si spera che non sia un caso isolato che, se funzionasse, potrebbe tornare potenziato e più curato, magari anche nei desolanti weekend.