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Musica e il resto (cronaca e informazione) scompare: è giusto parlare solo del Festival?

Musica e il resto (cronaca e informazione) scompare: è giusto parlare solo del Festival?

In questa settimana dedicata al Festival di Sanremo tutto si ferma: in tv e sui social non si parla d’altro. È sempre successo e continua, giustamente, a succedere. Questo non è un programma televisivo, è un evento, anzi L’EVENTO dell’anno. Unomattina, Storie Italiane e Vieni da me ne parlano con numerosi collegamenti e interviste. La vita in diretta e ItaliaSi direttamente da Sanremo, oltre al classico appuntamento con Domenica In dal Teatro Ariston. La concorrenza evita il Festival e si trasforma in servizio pubblico, informando su cronaca e attualità: su Rete4 Fuori dal coro, Dritto e rovescio e Quarto Grado sono andati in onda regolarmente, Mattino5 e Pomeriggio5 hanno dato precedenza all’informazione, stessa cosa hanno fatto DiMartedì, Piazzapulita e Propaganda Live. Tralasciando i programmi di prima serata, comunque in diretta e sul pezzo, bisogna focalizzarsi sui programmi di daytime e farsi una domanda. Come dice la canzone di Elettra Lamborghini, Musica e il resto scompare: si potrebbe riassumere così la settimana di Rai 1.


Giusto che si parli del Festival, del resto è l’evento dell’anno e tutti sono incollati alle tv (e sui social) ma uno spazio, anche piccolo, all’informazione? Tra coronavirus (giovedì trovato primo italiano positivo al virus), deragliamento del treno a Lodi e la sentenza della Cassazione sul caso-Vannini: è stata una settimana impegnativa, piena di notizie, cronaca, attualità. Mattino 5 e Pomeriggio 5 hanno dimostrato di essere servizio pubblico, Rai 1, in questa settimana, no. Era così difficile trovare qualche minuto per informare? O per fare un’edizione flash del Tg1?