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Niente serie dagli inglesi! L’Unione Europea vorrebbe ridurre la presenza della serie tv inglesi. Ma ecco cosa è successo…

Niente serie dagli inglesi! L’UE vuole ridurre la presenza di serie tv inglesi

Niente serie dagli inglesi! L’UE vorrebbe ridurle nei Paesi menbri

Un film del 1973 di Cliff Owen era intitolato “Niente sesso, siamo inglesi”. Ma che a distanza di quasi 50 anni potesse diventare “Niente serie dagli inglesi”, nessuno ci avrebbe creduto. E invece, il quotidiano La Repubblica apre con “Basta serie tv inglesi!“, riportando una notizia che ha del clamoroso. L’Unione Europea, infatti, vorrebbe ridurre la sproporzionata presenza di film e serie tv britanniche nelle reti televisive europee. La motivazione sarebbe quella di considerarle una minaccia alla propria identità culturale. Questa “lotta” ha radici nell’ormai famosa e ufficiale Brexit e inevitabilmente durerà per diverso tempo.

Il Regno Unito al momento è il maggior produttore europeo di film e programmi tv.  Un fatturato annuo di 1,5 miliardi di sterline ricavato dalla vendita dei suoi diritti internazionali. Un documento, discusso dai funzionari UE e visionato dal Guardian, sostiene che l’alta disponibilità di contenuti britannici, insieme al privilegio che deriva dalla qualifica di opere europee può risultare in una sproporzionata presenza di programmi britannici e limitare una maggiore varietà di programmi europei.

Adam Minns, direttore esecutivo della Commercial Broadcasters Association, commenta così: “Perdere l’accesso a una sostanziale parte del mercato europeo sarebbe un duro colpo per il settore tv britannico, visti i guadagni che ne fanno il secondo mercato dopo gli Usa”. Fonti diplomatiche sostengono che la vicenda diventerà centrale da gennaio, quando la Francia assumerà la presidenza UE, con il sostengo di Italia, Spagna, Grecia, Austria e altri. D’altro canto dal Regno Unito riportano che lo status di opere europee può continuare a essere usato, perché nonostante la Brexit, il Paese resta membro della Convenzione Europea sulla Televisione Transfrontaliera del Consiglio d’Europa.