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Paolo Bassetti, ad Banijay a Il Messaggero: “Rai ha tagliato La prova del cuoco e Vieni da me lasciando gente senza lavoro”

Paolo Bassetti, amministratore delegato di Banijay Group in Italia, ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero sui prossimi progetti televisivi. Banijay Group è una società di produzione leader in ben sedici paesi europei, oltre che in Stati Uniti, Asia, Australia e Nuova Zelanda. Tra i paesi in cui è protagonista c’è sicuramente l’Italia: Banijay Italia nasce nel 2019 dall’unione di altre due società di produzioni, ovvero Magnolia e Dry Media. Il gruppo ha recentemente acquistato anche Endemol Shine e, dopo un iter preciso, si appresta a diventare il gruppo più importante in Italia e non solo. I temi dell’intervista a Il Messaggero sono molto interessanti, eccone un breve estratto.

Bassetti comincia parlando dei dissidi con la Rai: “Siamo orgogliosi del nostro cuore italiano. Qualche collega ha gridato allo scandalo perché gli internazionali lavorano in Rai e poi ha fatto affari con gruppi che sono di fondi americani (il riferimento è alla Stand By Me, venduta da Simona Ercolani). 

Endemol produce il 69% (1923 ore) delle produzioni Rai: è monopolio? “In Inghilterra, Francia e Germania produciamo 7/8 volte tanto con la tv pubblica, senza polemiche. Il conteggio delle ore è ingannevole: 450 ore l’anno di Vieni da me costano quanto tre ore di fiction! E poi si tratta di co-produzioni”

Sulla chiusura di Vieni da me e La prova del cuoco: “L’Antitrust sta controllando le nostre aziende in vista dell’acquisizione di Endemol, ma la Rai, senza attendere il giudizio, ha tagliato La prova del cuoco a Endemol e Vieni da me a Banijay, lasciando tante gente senza lavoro!”

Su Pechino Express e Il Paradiso delle signore: “La Rai per Pechino aveva un impegno per due anni, ma ne ha firmato solo uno. Al momento tutto tace. Essendoci già impegnati economicamente con il proprietario del format non escludo scenari diversi. Per Il Paradiso delle signore termineremo le puntate rimaste in sospeso”

Serie in produzione: “Una per Mediaset (Luce dei tuoi occhi, con Anna Valle e Giuseppe Zeno) e una per la Rai (la serie medica Lea con Vanessa Incontrada, ma dobbiamo vedere se Vanessa è ancora disponibile)”

Un commento sulla situazione in Rai: “Si rischia di non avere prospettive, con la politica troppo presente e il tetto ai compensi con quelli bravi interni che se ne vanno e quelli bravi esterni che non verranno mai”

Su Fazio e le continue polemiche: “Fazio è una risorsa. Che tempo che fa è la sintesi perfetta di servizio pubblico e intrattenimento, ottimi ascolti e raccolta pubblicitaria. Su Rai 1 dalle 20.30 a mezzanotte costava solo 400.000 euro a puntata, oggi la rete per coprire le tre fasce spende tre volte tanto.

Infine un commento sulla situazione generale: “La tv generalista avrà vita lunga ma le nuove piattaforme saranno più centrali. Amazon e Netflix alla fine del 2020 avranno 11 milioni di abbonati in Italia”

Intervista completa su Il Messaggero

 

 

 

8 Risposte a “Paolo Bassetti, ad Banijay a Il Messaggero: “Rai ha tagliato La prova del cuoco e Vieni da me lasciando gente senza lavoro””

  1. Incominciamo dicendo …che sicuramente la politica influenza ….la tv pubblica …DA SEMPRE ….
    Poi va detto che queste dichiarazioni di Bassetti mi paiono fuorvianti e di parte ….:
    licenziati i dipendenti di PdC e VdM? Ma altri ci saranno , quelli che produrranno i nuovi programmi di Rai 1 e lavoreranno…non saranno Banyjai ….magari ….e questo lo disturba ….
    Sul fronte Pechino ….credo che un format cosi ….ha senso in Rai ….a Mediaset ….funzionerebbe altro ….
    Infine su Fazio non posso non concordare ….e se lo dice un produttore…che di costi si occupa tutti i giorni ….

  2. Concordo con il Dottor Bassetti quando dice che in Rai c’è troppa politica
    TROPPA!! Sul fatto di Fazio ha ragione da vendere

  3. Pechino Express è impossibile che la Rai se lo lasci sfuggire.
    Ma semmai capitasse, sarebbe un ottimo investimento per Canale5

  4. Caspita che gran pezzo.
    Davvero interessante questa intervista.
    Spero davvero che Mediaset non resti a guardare.
    Accaparrarsi La prova del cuoco per Rete 4, consentirebbe si cassare le inutili strisce di Ricette all’italiana.
    Rete 4 deve fare tre cose:

    1) Ripristinare il Tg4 alle 11.30
    2) Utilizzare La prova del cuoco dalle 12 alle 13.30
    3) ripristinare il Tg4 alle 13.30, approfittando de La prova del cuoco come traino e de Lo sportello come traino inverso.

    Alla guida de La prova del cuoco vedrei bene Tessa Gelisio che in questo modo accorperebbe il programma di Italia 1 in questa nuova veste de La prova del cuoco.

    A Davide Mengacci riaffiderei La domenica del villaggio che era un programma magnifico, a cui magari affiancare uno spin off dal titolo Il sabato del villaggio con tutti i preparativi dei borghi per la puntata domenicale

    1. Se mai fosse io farei cosi:
      12.00 tg4
      12.30 la prova del cuoco
      13.55 lo sportello di forum

  5. ma fanno ancora medical drama????
    Quindi c’è Lea e Cuori Coraggiosi come medical drama…
    Ma non potevano fare un feuilleton???

I commenti sono chiusi.