Pubblicazione palinsesti Rai Inverno 2020, con l’intrattenimento, in onda su Rai 1, Rai 2 e Rai 3

Palinsesti Rai Inverno 2020 Intrattenimento su Rai 1, Rai 2 e Rai 3

Come già fatto per le reti Mediaset (per le news dei palinsesti, clicca QUI), è la volta delle tre reti Rai, con un riassunto della programmazione dell’intrattenimento in prima serata. Subito dopo il salto pagina, un primo elenco con le conferme in onda su Rai 1, Rai 2 e Rai 3. A seguire l’elenco con tutte le novità previste in programmazione.

Palinsesti Rai Inverno 2020 Intrattenimento su Rai 1, Rai 2 e Rai 3

Palinsesti Rai Inverno 2020 – Le conferme dell’intrattenimento Rai

  • La Corrida, nuova edizione condotta da Carlo Conti, in collaborazione con Magnolia. In onda il venerdì per 5 prime serate su Rai 1;
  • Ballando con le stelle, quindicesima edizione condotta da Milly Carlucci. Giuria confermata con Guillermo Mariotto, Carolyn Smith, Selvaggia Lucarelli, Ivan Zazzaroni e Fabio Canino. In onda il sabato, per 10 prime serate su Rai 1;
  • Made in Sud, nuova edizione condotta da Stefano De Martino e Fatima Trotta, dopo l’ottima tenuta della scorsa stagione. In onda il lunedì, per 9 serate su Rai 2;
  • Continua la programmazione del talk prime time Che tempo che fa di e con Fabio Fazio. Una formula riveduta, che divide il programma del prime time in tre segmenti, preceduto dall’anteprima Che tempo che farà, dall’access prime time fino alla seconda serata, su Rai 2;
  • Stati generali, il programma di intrattenimento intelligente capitanato da Serena Dandini. Torna in programmazione “La TV delle ragazze” con 2 nuovi appuntamenti in prima serata su Rai 3;
  •   A raccontare comincia tu, il talk prime time con Raffaella Carrà che torna con un nuovo ciclo di puntate, in prima serata su Rai 3.

Palinsesti Rai Inverno 2020 Intrattenimento su Rai 1, Rai 2 e Rai 3

Novità dell’intrattenimento nei palinsesti Rai Inverno 2020

  • Arriva anche in Italia il grande successo internazionale Il cantante mascherato. Un talent-game spettacolare, condotto da Milly Carlucci, con 4 prime appuntamenti in prima serata su Rai 1. Partenza prevista per venerdì 10 gennaio 2020;
  • Panariello, Conti, Pieraccioni, un progetto trasversale che vuole unire in un unico show il cinema, il teatro e la televisione. L’amicizia di Giorgio Panariello, Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni in uno show itinerante ripreso dalle telecamere e portato in prime time su Rai 1;
  • Un, due, tre… Fiorella!, un crocevia di emozioni che vede la strada al centro dello spettacolo musicale con Fiorella Mannoia. In onda il sabato, per 2 serate su Rai 1;
  • Una serata musicale evento dal titolo Gino Paoli 60, con la storia di Gino Paoli che s’intreccia con quella della musica e del nostro Paese. Prevista il sabato, su Rai 1;
  • Dopo l’ottimo riscontro ottenuto in autunno, 2 nuovi appuntamenti per Una storia da cantare, biografie musicali dedicate ai grandi della musica. Conduzione confermata, con Enrico Ruggieri e Bianca Guaccero, su Rai 1;
  • Un’ora sola vi vorrei, con Enrico Brignani nella prima serata di Rai 2. Una passeggiata nel passato, tra ricordi e nuove proposte che rappresentano un ponte gettato sul futuro, con lo sguardo sempre attento nel presente;
  • Tele Puglia International, il racconto dei grandi eventi del passato in occasione dei 70 anni del Festival di Sanremo e a 30 anni dal grande successo de “Il caso Sanremo”. Renzo Arbore sarà un divulgatore che racconterà tutto questo ai millennials. Con lui, Lino Banfi, Michele Mirabella e Andrea Delogu, per 2 prime serate nel giovedì di Rai 2;
  • Skianto, il teatro sul piccolo schermo ad opera dell’attore umbro Filippo Timi. In onda per 2 giovedì, nel prime time di Rai 3;
  • Mia e Lucio, 2 serate biografiche dedicate a Mia Martini e Lucio Battisti. Due viaggi in compagnia di chi meglio li ha conosciuti, contribuendo al loro successo. Il giovedì, in prime time su Rai 3.

Un inverno 2020 declinato all’evento musicale e non solo…

Ce n’è per tutti i gusti e sembra proprio che la Rai stia pian piano rientrando nel solco delle grandi serate evento dedicate alla memoria collettiva del nostro Paese, con particolare riguardo alla storia della musica.

Cosa avreste voluto vedere oltre ai programmi pronti ai nastri di partenza?