Riparte la #SerieA e ripartono le proteste contro #Dazn per i problemi di visione

Sabato pomeriggio è ripartita la Serie A, prima del previsto dato che a metà novembre si fermerà (per la prima volta) per via del Mondiale che si svolgerà in Qatar. Stadi pieni, entusiasmo, gol, moviole e tanto altro, tra cui le immancabili polemiche.

Non ci riferiamo al lato sportivo, ma a Dazn. In molti ieri pomeriggio hanno avuto problemi con la visione delle partite, come testimoniato dalla stessa azienda, che poi si è scusata, provando a rimediare (con scarsi risultati però). Sui social non si parlava d’altro e anche i politici ne hanno approfittato a fini elettorali.

Del resto sono 5 anni che Dazn detiene i diritti della Serie A (i primi tre anni 3 partite a giornata, dall’anno scorso invece tutte e 10). Di problemi ce ne sono stati sempre, così come le proteste da parte di chiunque. A onor del vero va detto che Dazn ha investito tanto in questi anni e continua a farlo, piuttosto in Italia c’è un problema strutturale di connessione da risolvere al più presto.