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Ruolo, accoglienza e futuro di #CanYaman in #CheDioCiAiuti6. Sull’attore di #DayDreamer, parla la sceneggiatrice della fiction in onda su RaiUno

Can Yaman in Che Dio ci aiuti 6

Se ne è parlato molto nelle ultime settimane e adesso sta per arrivare il momento tanto atteso da migliaia di fans: Can Yaman, in Che Dio ci aiuti 6, farà il suo esordio in una fiction italiana. Per il momento come guest star, poi chissà. L’attore turco, infatti, sarà presente nell’ultima puntata della fiction targata Lux Vide, in onda giovedì in prima serata su RaiUno.

Le indiscrezioni dicono che lui sarà il nuovo barista del convento e farà vacillare Azzurra, novizia in procinto di diventare suora. Cosa accadrà? Per scoprirlo vi riportiamo le parole di Silvia Leuzzi, sceneggiatrice della fiction, rilasciate a Fanpage.

Così ne parla la sceneggiatrice della fiction di Raiuno

“Can è un attore amatissimo, affascinante e anche molto bravo. Nell’ultimo episodio ci offre con la sua presenza un cameo davvero molto divertente. Con lui, Azzurra dovrà affrontare l’ennesima tentazione. Cercherà in tutti i modi di evitarlo, ma Can non passa facilmente inosservato. Sicuramente ci sarà da divertirsi. Tra l’altro ci siamo resi conto che nel convento ci sta benissimo, è ben integrato nel mondo di Che Dio ci aiuti”

“In Daydreamer è doppiato. Noi lo facciamo recitare in italiano con la sua voce. So per certo che ha creato un po’ di scompiglio nel cast non solo femminile ma anche maschile. Ovviamente si crea sempre quella situazione da galletti nel pollaio, è stato molto divertente. È stato accolto benissimo. Mi hanno detto tutti che si sono trovati molto bene con lui, che è una persona carina, gentile, disponibile, che si è divertito tantissimo a fare questo cameo. Anche il regista si è trovato molto, molto bene. Vi assicuro che ci sarà da divertirsi”

Ci sarà anche nella settima stagione? “Non posso dare informazioni a riguardo però sì, potrebbe essere anche un lancio per qualcosa di più. Già è stato difficile finire questa stagione, ci sarà il tempo per pensarci”

In generale sulla fiction dice: “Che Dio ci aiuti ha sempre avuto dei buoni ascolti, ma quest’anno per noi è stata una conferma importante. Una grandissima soddisfazione vista la grande difficoltà che abbiamo incontrato causa Covid nella scrittura e nella produzione. È stata una corsa contro il tempo. Pensa che abbiamo chiuso il montaggio in questi giorni. Il riscontro ci conforta. Una delle chiavi del successo di Che Dio ci aiuti è la capacità di trascinare in un mondo accogliente, pieno di allegria e positività. Il mondo di cui oggi avremmo bisogno. Contiene tutti quegli ingredienti che purtroppo in questo momento drammatico della nostra storia ci mancano. Si affrontano temi profondi e delicati ma con il giusto messaggio di speranza”