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Scoppiano polemiche per la collaborazione tra Lucio Presta e Matteo Renzi: le indiscrezioni

Scoppiano polemiche per la collaborazione tra Lucio Presta e Matteo Renzi: le indiscrezioni

Essere al centro delle polemiche per un personaggio pubblico, a maggior ragione un politico, è praticamente normale. Del resto non staremmo qui a occuparcene, tuttavia questo “caso” si intreccia anche con la televisione. Parliamo di Matteo Renzi e dei suoi rapporti con Lucio Presta, manager molto conosciuto e importante. Come si vede dalla foto, i due hanno collaborato per la realizzazione di Firenze secondo me, il docu-film trasmesso sul Nove con il leader di Italia Viva alla conduzione. La Procura sostiene che la Arcobaleno Tre, società di produzione, abbia versato nelle casse di Renzi soldi il cui fine non è chiaro.

Scoppiano polemiche per la collaborazione tra Lucio Presta e Matteo Renzi: le indiscrezioni

Come racconta Il Fatto Quotidiano, infatti, la società Arcobaleno Tre (prima di Lucio Presta, poi affidata ai figli Niccolò e Beatrice Presta e Giulia e Riccardo Carnevale e adesso gestita al 70% da Laura Aguzzi e Marco Contessi) tra settembre e novembre 2018 avrebbe versato 454.000 euro a Renzi tramite due bonifici. Soldi dati per Firenze secondo me, oltre per contratti di esclusiva e di ideazione di programmi tv. E’ proprio in questi ultimi che, secondo i pm, si nasconde il finanziamento illecito.

Scoppiano polemiche per la collaborazione tra Lucio Presta e Matteo Renzi: le indiscrezioni

Altro interrogativo che si pone il quotidiano è da dove sarebbero arrivati i soldi, considerando i conti della società Arcobaleno Tre nel 2018 rivelati da L’Espresso (fatturato di 8,5 milioni di euro, costi di 7,1 milioni e utile netto di 985.000 euro) e i pochi mittenti delle provviste: i ricavi, infatti, sono arrivati da tre società: Endemol ha versato 805.000 euro, Rai ha versato 9,2 milioni e Mediaset 13,2 milioni.