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Sebastiano Lombardi commenta la “sua” #Rete4: “Leader nell’informazione, ci manca #Freedom”

Sebastiano Lombardi non parla molto, ma quando lo fa non è mai banale. Così come la sua Rete4, rivitalizzata da qualche anno grazie ai numerosi cambiamenti effettuati. Nuovo logo, nuova grafica, nuovi programmi e tanta informazione. Il progetto, col senno di poi vincente, di Piersilvio Berlusconi è stato azzeccatissimo e continua a dare i suoi frutti, ogni giorno.

Quarta Repubblica, Fuori dal coro, Dritto e rovescio, Stasera Italia, Zona Bianca, il sempreverde Quarto Grado e tanto altro, come #CR4 – La Repubblica delle donne, Freedom, programmi comici e musicali, serie tv. Insomma, Rete4 è la rete dell’informazione e gli ascolti lo confermano. Di questo ha parlato il direttore Lombardi all’Ansa, dando spunti interessanti:

“In questo anno abbiamo fatto di tutto per non perderci come azienda, mantenere l’identità e umanità dei rapporti, battute e piccoli momenti di intimità. Eravamo lontani fisicamente ma siamo rimasti molto uniti, poteva essere una catastrofe e non lo è stata. Il momento più bello di questi anni è stato quando abbiamo sfasciato tutto, con volontà e sostegno di Piersilvio e Publitalia per ripartire nel 2018 con una rete completamente nuova. Era una sensazione di vertigine, di fare una cosa importante”

”Con cinque serate d’informazione direi che manca Freedom o qualcosa di simile. Sta andando bene su Italia Uno e sono contento, ma ho la convinzione che un prodotto di quel genere non è clonabile. Per il resto sono contento perché le nostre produzioni di informazione della prima serata sono leader in Italia, un obiettivo che sembrava difficile ma Fuori dal coro è leader ed ha vinto sempre tranne un paio di volte, Diritto e rovescio ha vinto 15 su quindici serate, Quarta Repubblica e Quarto grado vanno benissimo in giorni impossibili. Del resto per una rete leader nell’informazione è meglio non vincere tutti i confronti, però siamo riusciti ad estendere pubblico al livello che ci interessava, laureati con profilo caratteristico maschile alto istruito capacità di spesa. Insomma basta dire che Retequattro è in overbooking pubblicitario”

 ”Stasera trasmetteremo il docufilm Milano 2020 che racconta i primi giorni di Covid in Italia (qui i dettagli). La scelta è nata prima di tutto dal via libera di Piersilvio Berlusconi. Quando gli ho fatto sapere come era il progetto non ha avuto nessun dubbio ed ha rinunciato a qualunque prospettiva di ascolti. Mi ha immediatamente sostenuto e io ci tenevo molto perché siamo in un momento di passaggio, intravediamo l’uscita, quindi era il momento giusto per fare un punto sul Covid, cosa è stato, per guardare con pudore e dignità alla rete di persone che hanno di fatto portato avanti il paese,. Era indispensabile, poi il pubblico va sfidato, bisogna dargli una fiducia supplementare. Era il momento giusto per non dimenticare e restare uniti come paese”