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Sky lascia Persidera e va su Mediaset. Secondo Il Sole 24 ore, dal 1° gennaio 2021, le reti free to air di Comcast saranno solo sui mux del Biscione

Sky lascia Persidera e va su Mediaset

Sky lascia Persidera e va su Mediaset

Si va verso il divorzio fra Sky e Persidera, operatore di rete con cinque multiplex digitali nazionali di proprietà di F2i, un fondo che fino alla fine del 2019 era per il 70% di Tim e il 30% di Gedi. Persidera con i suoi mux ospita i tre canali in chiaro della scuderia Sky: Tv8, Cielo e Sky Tg24. Secondo Il Sole 24 Ore, dal 1° ottobre 2020 Sky ha iniziato a utilizzare in simulcast Persidera e il mux di Mediaset. Di fatto i canali di Persidera (TIMB Mux 3 per TV8 e RETE A Mux 1 per Cielo e Sky TG24) sono presenti con l’indicazione “provvisorio.

Sky lascia Persidera e va su Mediaset

Le reti FTA di Comcast si sposteranno definitivamente

Secondo Il Sole 24 ore, dal 1° gennaio 2021, quindi, Sky lascia Persidera e va su Mediaset e i canali free to air della pay tv della galassia Comcast si sposteranno totalmente su uno dei cinque multiplex Mediaset (probabilmente il Mediaset Mux 1). Nell’accordo del marzo 2018, intercorso fra Sky e il Biscione in merito all’utilizzo della piattaforma di Premium, c’era anche l”utilizzo di capacità trasmissiva sui mux Mediaset per i canali pay dell’allora nuova offerta Sky sul digitale terrestre.

Sky lascia Persidera e va su Mediaset

Dopo i cambi apportati all’offerta cinematografica di Premium che ha liberato banda sui mux di Mediaset, adesso c’è spazio anche le reti free di Sky (Tv8, Cielo e Sky Tg24), con un notevole risparmio garantito. Tuttavia, il risparmio per Sky è direttamente proporzionato alla perdita della società Persidera, a cui viene meno un importante e storico cliente.

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Per Mediaset potrebbe essere un vantaggio doppio

Sempre secondo Il Sole 24 ore, i cambiamenti che avverranno a gennaio 2021 sono un doppio segnale positivo per Mediaset. Avendo stipulato con Sky un accordo commerciale nel 2018 per la rivendita di contenuti sui canali satellitari (valore di 70 milioni annui, con scadenza 2022), da un lato, con il passaggio delle reti sui propri mux, si assicura una riconferma.  Dall`altro lato, la decisione di Sky potrebbe accelerare l’aggregazione tra Rai Way ed Ei Towers, per evitare ulteriori rischi di riduzioni di valore.