#Sky presenta la trimestrale. A margine della relazione, si discute di #SerieA, di #dirittitv e del pacchetto 2 ancora non assegnato

Sky presenta la trimestrale 2021

Sky presenta la trimestrale 2021

Sky presenta la trimestrale e noi partiamo dai dati nudi e crudi usciti alcuni giorni fa. Per il Gruppo Sky, nel primo trimetre 2021, il fatturato è aumentato del 2% a circa 5 miliardi di dollari, con 4,12 mld di euro. I nuovi abbonati sono 221 mila e si attestano a 23,4 milioni (+1%). Il miglior risultato nel primo trimestre degli ultimi sei anni. Tuttavia il dato cumulato di più Paesi nasconde anche delle insidie. In Italia il dettaglio non viene fornito. Tuttavia, senza la Serie A, inevitabilmente il dato andrà a calare.

A calare saranno soprattutto i ricavi, visto che c’è già una prima mossa legata alla mancata conferma della serie A. Sky Italia scrive ai propri abbonati: “dal primo luglio al 30 settembre 2021, per te il costo di Sky Calcio si azzera”. Ricordiamo che sempre Sky, ma nel bouquet Sky Sport, durante l’estate, trasmetterà le 51 partite di Euro 2020 dall’11 giugno all’11 luglio.

A margine della presentazione dei risultati trimestrali, nasce l’occasione per approfondire la spinosa questione dei diritti tv della Serie A. Ricorderete che recentemente la Lega calcio ha assegnato la fetta più importante dei diritti tv a DAZN che ha messo sul piatto tanti soldi. L’amministratore delegato del Gruppo Sky Dana Strong dichiara: “dimostra solo che ce ne andiamo quando capiamo che non c’è un ritorno economico nell’acquisto”.

Quindi anche per Sky diventa tutto una questione di opportunità, seguendo la linea Mediaset. Rispetto al numero degli abbonati (resta attorno ai 5 milioni in Italia) e all’impossibilità di ritoccare i prezzi al rialzo in questo periodo, per Sky il prezzo per l’offerta della serie A era 750 milioni di euro l’anno. Una vera e propria sentenza, in vista del bando di gara per l’assegnazione del pacchetto 2 rimasto invenduto.

Tutto questo dimostra un fatto importantissimo: per Sky cambia l’approccio di fare un’offerta per i propri abbonati. Non più “gli sport più belli li trovi solo da noi”, ma almeno quelli più convenienti. Appare evidente che anche un colosso come Sky (e Comcast) inizia a fare i conti con la tasca, avendo l’obbligo di portare alle comunità finanziarie dei bilanci in ordine e, al contempo, portare agli abbonati un’offerta dignitosa che non li faccia scappare. Vedremo cosa accadrà nelle prossime settimane…