Tuttalativu.it

Soap & Novelas: #IlSegreto Diciassettesima storia inedita · FE E MAURICIO, IL TEMPO DEL PERDONO!

Il Segreto Diciassettesima storia inedita, la storia continua … “Fe e Mauricio”

Soap&Novelas: Il Segreto Ottava Storia Inedita AURORA E LUCAS ANCORA INSIEME. A PUENTE VIEJO TORNA BEATRIZ DOS CASAS! SARÀ GUERRA CON MARCELA?

Dal mese di novembre 2020, in esclusiva mondiale vi proponiamo le storie inedite dei personaggi più amati della telenovela. Nel corso delle stagioni in tanti hanno lasciato Puente Viejo in cerca di un futuro migliore, chi per sfuggire a pericolosi nemici, chi per costruirsi una nuova vita. Ci siamo chiesti spesso cosa sia accaduto ai nostri beniamini. Il nostro blog vi svelerà in anteprima il loro destino con racconti nuovi, emozionanti e avvincenti per non abbandonare mai le vicende di Puente Viejo. E lo facciamo con questo post dedicato a Il Segreto, Diciassettesima storia inedita

Il Segreto · L’ultima notte di Fe e Mauricio

UN LUNGO VIAGGIO CONDUCE TRE DONNE, DA VENENZUELA, A PUENTE VIEJO. SI TRATTA DI ROSARIO, PRADO E FE. LE PRIME DUE VOGLIONO RIABBRACCIARE I LORO CARI DOPO IL TERRORE DELLE BOMBE, CHE HANNO QUASI RASO AL SUOLO IL VILLAGGIO, MENTRE L’ULTIMA DEVE CHIEDERE PERDONO ALL’UOMO CHE AMA E CHE HA PROFONDAMENTE FERITO TEMPO PRIMA. E SE LUI NON FOSSE DISPOSTO AD ASCOLTARLA?

PUENTE VIEJO 1932

Quando Fe si ritrova finalmente di fronte a Mauricio, le gambe tremano tanto quanto il suo cuore. Basta che il capomastro alzi lo sguardo perchè l’anima affondi nel corpo: sembra un altro uomo, molto diverso da quello che lei ricordava. Sembra che il tempo gli sia passato sopra come un rullo compressore. Quello che le costa di più è la lontananza dall’immagine di lui che custodiva come un tesoro, che tante volte era stata protagonista dei suoi sogni, e i suoi occhi che ora sono annebbiati dall’alcol e dalla sconfitta.

Ma quello che è stato, è stato. E quegli occhi che non sembrano suoi si risvegliano al vederla con uno scintillio di rancore. “Che diavolo ci fai qui? Come osi?” La sua voce rimbomba come un colpo nella taverna dove Fe lo ha trovato. La ragazza non sa nemmeno da dove cominciare. Fino a dove dovrebbe tornare indietro nel tempo per rispondere alle domande di Mauricio?

Sei settimane prima, Fe si trovava con Rosario ad aspettare notizie di Puente Viejo nell’hotel di Caracas dove alloggiavano. Erano stati da Emilia e Alfonso, dopo essersi incontrati in seguito al massacro, a essersi presi la briga di tenerle informate giorno dopo giorno su quello che accadeva a Puente Viejo. Sono lettere che servono a poco e lasciavano molte domande. Questo aveva spinto la matriarca dei Castaneda a prendere una decisione. Una delle più difficili di tutta la sua esistenza.

L’intento di Fe di farle coraggio non aveva ottenuto risultati, ma Rosario non smetteva di sentire una poderosa chiamata che non riusciva a ignorare per quanto tentasse, così si era posta di fronte a Prado per raccontarle tutta la verità. “So di aver promesso di accompagnarti e prendermi cura di te in questa nuova vita che abbiamo iniziato tanto tempo fa, ma non posso più farlo. Sento di dover tornare a Puente Viejo. Devo tornare a calpestare quelle strade prima che sia troppo tardi. L’unica cosa che spero è che tu possa capirlo.” Prado aveva risposto “Voglio accompagnarti. Mi piacerebbe tornare in Spagna, anche solo per un breve periodo. L’unica cosa che temo è la reazione di Matias. Mi avrà perdonato?”

Prima che Prado si allontanasse, Rosario si era voltata verso Fe. “Se Prado viene con me, questo cambia tutto. Penso che anche tu abbia motivi per tornare, anche più di noi!” In quel momento Fe aveva deciso che fosse il momento di ritornare da Mauricio per dirgli che era stata solo la paura a spingerlo ad allontanarlo.

Sul ponte superiore della nave che la porta in Spagna, Fe sfida il freddo dell’alba. Rosario si avvicina e si poggia al parapetto con lei. Parlano di Mauricio e del sentimento che lega ancora Fe all’uomo. “Ora si avvicina il momento di affrontare tutto quello che gli ho fatto, tornano le mie paure. Sono arrvata a pensare che sarebbe meglio lasciarlo stare. Potrei fermarmi a Barcellona ad aspettare Prado per fare ritorno in America e non dovermi avvicinare a Puente Viejo” Rosario cerca di farle cambiare idea “Credo che tu sappia che questo ti condannerebbe all’infelicità per il resto della tua vita.”

Anche Prado si sente insicura mentre si avvicinano a Puente Viejo. Rosario non riesce a trattenere un’esclamazione di sorpresa e orrore vedendo i primi segni delle esplosioni, a partire dalla torre della chiesa, l’assenza più evidente nel profilo del paese. Questa sensazione spaventosa va confermandosi mentre percorrono le vie in direzione della piazza. Ci sono abitazioni le cui facciate sono scomparse e mostrano le stanze che prima erano nascoste alla vista.

Il contrasto tra la tristezza che provano vedendo a che punto la follia di un uomo a portato alla distruzione del villaggio, e l’allegria di rivedere i propri cari in piazza causa la perdita della parola in Rosario. La donna non smettere di piangere mentre i Castaneda l’abbracciano. Prima Alfonso ed Emilia; poi si lanciano su di lei Matias, Marcela e Camelia. Mentre tutto questo accade, Prado si avvicina a Matias. Per un istante, nessuno dei due sa come reagire: sono passati molti anni, ma i due giovani innamorati che erano stati si riconoscono nell’uomo e la donna che sono oggi.

“Buongiono Matias, hai una famiglia stupenda.” dice Prado con timidezza. Matias riesce appena a rispondere cordialmente al saluto che gli ha rivolto la donna che è stata il suo primo amore. Camelia rompe il ghiaccio avvicinandosi a Prado con lo stesso sorriso con cui ha salutato la nonna Rosario annunciando di avere una sorpresa. La risposta giunge con voce mascolina che a chiama alle spalle. uscendo dall’ingresso ora completamente ricostruito dalla Locanda. “Figlia mia!” 

Chi ha parlato e appare nella piazza è Ramiro Castaneda, con la sua fiammante uniforme di sottotenente dell’esercito. Prado si lancia nelle braccia di Ramiro un secondo prima che Rosario svenga. Sono troppe le emozioni per un giorno solo, e per un cuore stanco.

Dopo aver fatto riprendere Rosario, i Castaneda iniziano a organizzare una grande grigliata nella piazza per celebrare l’incontro a cui sono stati invitati tutti gli abitanti che continuano a lottare per Puente viejo. Tra loro ci sono anche i Miranar. Proprio Dolores ha portato i sali che sono riusciti a rimettere in piedi Rosario “Che grande allegria! Il mio Alfonso e il mio Ramiro insieme!” Hipolito racconta come hanno trovato il denaro per ricostruire il paese. Il racconto è sorprendente. Prado, Rosario e Fe rimangono a bocca aperta. Anche solo perchè la premessa di quanto successo è ammettere che Matias abbia visto il fantasma di Raimundo e Francisca. Si scopre così che il denaro apparteneva al defunto Don Julian, che era molto ricco e corrotto.

Poi i racconti passano a Prado, che illustra com’è la vita di una stella della canzone in America, passandogli aneddoti di Ramiro in questi anni di servizio attivo in un periodo tanto convulso della storia del Paese. L’emozione torna ad annegare per i racconti di Emilia su come i trattamenti a Parigi del medico amico di Aurora le hanno regalato una proroga per continuare a vivere; infine, uno scoppio d’allegria quando i Miranar annunciano di aver deciso di aprire nuovamente la drogheria a Puente Viejo. L’unica a non prendere parola è Fe. Maurcio non c’è e nessuno ne parla. Dolores dice alla donna che può trovarlo alla taverna di Munia.

Ecco in che modo Fe è arrivata fino a Mauricio, alla taverna. Per lei è stato molto difficile giungere fino a lì, e in quel momento lo è ancora di più affrontare Mauricio e le conseguenze delle sue passate decisioni. Il capomastro non le dà pace e torna a chiederle “Vieni a ridere di me? A vedere in cosa mi hai trasformato?” Fe spiega “Ti ho detto quelle cose per allontanarti, ma non le sentivo. Ho agito mossa dalla paura… dei miei stessi sentimenti. Vivere la vita che ho sognato a volte mi terrorizza. Ho sofferto tanto che non so se potrei sopportare un’altra delusione.”

“Lo dici ora, ma chi lo sa se tra qualche settimana non avrai cambiato idea.” risponde Mauricio. Fe continua “Sono passati anni e nulla è cambiato dentro di me. Tutto questo ha a che fare con te. Ma anche tu devi fare un passo.” Il capomastro ha il cuore infranto e la caccia via. La donna se ne va senza voltarsi. Non vuole che Mauricio la veda piangere. Se solo si girasse, potrebbe vedere che gli occhi del capomastro sono annegati dalle lacrime d’emozione e che nel suo sguardo non c’è rancore, ma la determinazione di non trascinare Fe nel pozzo nel quale si trova sommerso da troppo tempo, e dal quale non pensa uscirà mai, nemmeno per lei.

Un paio di settimane dopo, Fe sta per partire con Prado alla volta del Messico. Lei ha insistito per non ritardare la partenza; sente che non ha più nulla che la leghi a Puente Viejo, tutto le ricorda Mauricio. Prado ha già salutato Rosario “Certo che comprendo, devi rimanere qui con il resto della famiglia. Hai già sacrificato abbastanza per me negli ultimi anni. Ci vedremo presto, te lo assicuro. Mio padre mi ha detto che presto andrà in pensione e mi raggiungerà in America. Non dovrai preoccuparti di nulla, io ho Fe.”

Prado si dice convinta che Fe si riprenderà, ma al momento appare solo come l’ombra di chi era una volta. Il peggio è che non può incolpare nessuno. Ha avuto l’opportunità di essere felice e l’ha lasciata andare sena essere cosciente di quanto se ne sarebbe pentita. Talmente è evidente la sua sofferenza che la gente che le vuole bene, come i Castaneda, non possono lasciarla partire così. Al momento della partenza, Alfonso ed Emilia le mettono di fronte qualcuno proprio mentre sta arrivando l’automobile che dovrebbe condurla alla stazione di Munia. Si tratta di Mauricio!

“Non potevamo lasciare che tornaste a separarvi quando l’unica cosa che desiderate è stare insieme” afferma convinta Emilia “È ora che mettiate da parte l’orgoglio per quello che è successo in passato. Dovete guardare al futuro, è la cosa migliore per voi.” Infine, Mauricio prende la parola. “Devi perdonarmi Fe. Voglio passare il resto della mia vita al tuo fianco. Stare con te. Il mio tempo a Puente Viejo è terminato. Sarai così buona da darmi un’altra possibilità?” Fe accetta con gioia. Mauricio vorrebbe partire con lei in America e anche Prado si dimostra molto felice.

Fe e Mauricio si abbracciano. I due si sentono felici come mai lo sono stati, in tutta la vita.

CONTINUA…


 Il Segreto, la storia continua… AD APRILE: HERNANDO E CAMILA

IL PESO DEL RISCATTO

UN GRANDE RITONO NELLE TERRE DI PUENTE VIEJO: HERNANDO E CAMILA VOGLIONO RICOMINCIARE DOVE TUTTO AVEVA AVUTO INIZIO…