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Stasera a Striscia la parola fine al “caso” Giovanna Botteri, una cosa è certa: i social hanno esagerato!

Stasera a Striscia la parola fine al “caso” Giovanna Botteri

Questa sera Striscia la notizia manderà in onda un video messaggio inviato da Giovanna Botteri che chiude definitivamente (e finalmente!) le assurde polemiche seguite alla messa in onda del servizio del 28 aprile scorso.

Le dichiarazioni della giornalista Giovanna Botteri

“Cara Michelle, io non sono sui social, né su Facebook, né su Instagram, poi qui in Cina è molto difficile collegarsi, così c’è voluto del tempo prima che vedessi il tuo video e ti rispondo solo adesso: per fortuna non dobbiamo fare la pace, perché non abbiamo mai fatto baruffa, non abbiamo mai litigato, neanche con Striscia la notizia e Gerry Scotti. Perché la satira è libertà, ci aiuta a ridere, a discutere, a confrontarsi e a volte mette modelli differenti di donne e uomini a confronto, per esempio nei modi diversi di approcciarsi alla vita. Quindi io vi ringrazio, di cuore e non posso che abbracciarvi e augurare a Michelle tutto il bene possibile.”

La risposta di Michelle Hunziker è altrettanto eloquente

“Cara Giovanna, sono felice perché finalmente ci siamo parlate, vincendo una grande sfida. Quella di due donne contro un sistema malato, ipocrita e falso, che si è accanito contro di me, per difenderti. Siamo dalla stessa parte! Speriamo che questo episodio possa far capire a tutte le “paladine” e i “paladini” di una giustizia mai richiesta che non volevi essere difesa perché non ti sei mai sentita attaccata. Un abbraccio, Michelle.”

Così facendo viene messa la parola fine su questa storia. Una storia surreale. Surreale perché Striscia si è limitata a riportare delle curiosità televisive, come ha sempre fatto e come molti fanno sui social ogni giorno. L’ha fatto aggiungendo la classica ironia del programma satirico. Ironia che può piacere o no, ognuno ha i suoi gusti, ma resta semplice ironia. Del resto, Striscia la notizia è un programma satirico. In quanto tale ne ha tutto il diritto (letteralmente, il diritto di satira è garantito dalla Costituzione).

Da una battuta in un programma di satira, l’accusa di body shaming

Da una semplice battuta, è uscito fuori il peggio dei social. Già perché quel servizio, condivisibile o meno, ha scatenato l’ira funesta di migliaia di utenti, che si sono scagliati contro il programma ma soprattutto contro Michelle Hunziker. In questa vicenda c’è purtroppo del body shaming. Anziché attaccare Striscia e Michelle, bisognerebbe focalizzarsi su una cosa: la cattiveria dei social. Perché se Striscia è esente da colpe, ci sono migliaia di utenti social che di colpe ne hanno eccome.

Offese, insulti, addirittura minacce di morte per Michelle e la sua famiglia. Assurdo, a maggior ragione visto il motivo di questo astio. E attenzione, perché ci sono state offese, insulti e derisioni continue sui social anche per Giovanna Botteri. Dall’ironia di Striscia alle offese sui social ce ne passa. E’ il comportamento che molti hanno avuto sui social che va assolutamente sottolineato e condannato. Questa storia ci insegna due cose: innanzitutto che la vita va presa con più leggerezza e poi che i social vanno saputi usare, con intelligenza. 

Del resto, Giovanna Botteri non ha mai attaccato né Striscia né Michelle, anche perché non è mai stata offesa e soprattutto non è mai stata messa in discussione la sue enorme competenza e professionalità. Importante dire anche che, tralasciando ironia e satira (legittime), la professionalità di un giornalista non si nota dai vestiti, dai capelli, dal colore della pelle o da altre caratteristiche fisiche, ma si nota da ciò che dice. A noi deve interessare come le persone fanno il loro lavoro, per il resto ognuno è libero di apparire come vuole. 

Forza Giovanna! Forza Michelle!