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Strategie future della generalista. La vecchia e cara televisione scopre la potenza della tv OTT, con risultati che già condizionano gli utili…

Strategie future della generalista. La vecchia e cara televisione scopre la potenza della tv OTT, con risultati che condizionano gli utili

Strategie future della generalista: lo streaming affascina la vecchia tv

I risultati del quarto di Mediaset Espana sono stati migliori delle attese. Nonostante una pubblicità in calo del 2% nel solo quarto trimestre (il consensus era -2.9%), la vera sorpresa è stata determinata dalle cosiddette “other revenues”. Una crescita del 21% a 31 milioni di euro, grazie alla rivendita di contenuti ad altre piattaforme OTT ed ai ricavi della propria piattaforma. Strategie future della generalista con numeri interessanti, da cui partire per fare un discorso sui contenuti.

Evitando di snocciolare dati finanziari che poco interessano in un sito di televisione, partiamo dal dato che proviene dalla penisola iberica. Addirittura 31 milioni di euro ricavati dai diritti di produzioni proprie agli altri operatori (Netflix, Amazon Prime, ecc.) e dalla propria piattaforma pay Mitele Plus. In questo caso, diventa fondamentale tornare ad investire sulle fiction, proponendo storie forti e di impatto. In effetti, sport a parte, la serialità funziona benissimo, citofonare Netflix.

Ovviamente, fin quando ogni Paese produrrà da solo, i numeri saranno contenuti. Immaginate cosa accadrebbe se andasse in porto il progetto paneuropeo MFE, attualmente accantonato per l’ostracismo ragionato di Vivendi. Un unico “gioco” comune che consenta di riempire di contenuti una piattaforma nuova ed unica da proporre sui mercati di riferimento Italia, Spagna e Germania.

Strategie future della generalista. La vecchia e cara televisione scopre la potenza della tv OTT, con risultati che condizionano gli utili

Nelle strategie future della generalista, l’unione fa la forza

L’unione della migliore produzione di Mediaset, Mediaset Espana e Prosieben indirizzata su un’unica piattaforma. In tutto questo, torna fondamentale l’acquisizione dei diritti della Champions League per l’Italia e l’idea di non fermarsi qui, visto che si parla dell’interesse anche per la serie A e l’Europa League, visti i costi più contenuti rispetto alla pay tv satellitare e del digitale terrestre.

Va detto che attualmente non si conosce ancora la struttura che programmerà gli eventi sportivi già messi in cassaforte. E non mi stupirei se l’attesa è giustificata da un eventuale passaggio nella nuova società. Praticamente, si partirebbe in Europa direttamente con la tv OTT, in attesa di poter sbloccare anche le tv generaliste free e le pay dei rispettivi Paesi, esclusa la Germania… per il momento. E come dimenticare che si parla di interessi anche in Francia, giocando in casa di Vivendi.

Ovviamente sono tutte congetture e nulla di più, ma quei numeri che provengono dalla Spagna non mentono!! Di sicuro sono un “biglietto da visita” importante per un discorso da cui partire in questo progetto paneuropeo di cui tanto si parla. E a noi non resta che attendere che escano rumors e news che possano chiarire una volta per tutte il progetto nebuloso di Mediaset Play Plus che, francamente, poco mi convince.

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La parola ai lettori: cosa ne pensate?

E voi cosa pensate di questo enorme domino che per il momento si gioca nelle camere segrete della tv? L’area commenti è a disposizione per accogliere il Vostro pensiero sull’argomento!