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#StudioFrasi fotografa il consumo di televisione dal 1° ottobre al 15 novembre, con #ascoltitv per target anagrafico. Cosa sceglie il pubblico?

Studio Frasi fotografa il consumo di televisione 01.10.2020 – 15.11.2020

Studio Frasi fotografa il consumo di televisione 01.10.2020 - 15.11.2020

Un interessante articolo di Ansa News (QUI la versione completa) pubblica un’analisi dell’Osservatorio dello Studio Frasi sul consumo di tv nell’ultimo mese e mezzo. In pratica gli ascolti tv dal dal 1° ottobre al 15 novembre 2020  si confrontano con lo stesso periodo del 2019. Sia nelle 24 ore che in prime time, aumenta la fruizione di televisione. Nelle 24 ore, si passa da poco più di 10 milioni di un anno fa a 10 milioni 859 mila spettatori nel periodo analizzato, con un aumento dell’8.55%. Invece, in prime time, si passa da 24.035.000 a 25.651.000 telespettatori, in crescita di 616mila unità, pari al 6.73%.

Studio Frasi fotografa il consumo di televisione dal 1° ottobre al 15 novembre

Aumenta la fruizione della tv, sia in prime time che nelle 24 ore

La fotografia scattata, mostra come siano più fedeli gli anziani che seguono principalmente RaiUno, mentre nell’ultimo periodo i ragazzi si appassionano alle vicende de Il Collegio su RaiDue. Non solo… Aumenta la condivisione della mezzo televisivo in seno alla famiglia. La tv diventa sempre più un mezzo di aggregazione tra nonni, genitori e figli che guardano insieme lo stesso programma nel 21% dei casi, contro il 16% nel 2019. La percentuale aumenta nella fascia oraria 12.00 – 15.00 (+22.25% rispetto al 2019), in prime time (+22.83%) e in seconda serata (+22.03%). Nell’analisi pubblicata, il telecomando diventa lo scettro dei boomers, con i giovani che si aggregano alle scelte degli adulti.

Studio Frasi fotografa il consumo di televisione dal 1° ottobre al 15 novembre

Il confronto tra boomers e generazione Z nelle scelte televisive

Lo Studio Frasi confronta le scelte dei boomers (nati tra il 1946 e il 1964) e quelle della generazione Z (nati tra il 1995 e il 2010). Mentre gli adulti crescono un po’ sotto la media,  per i giovani il consumo di televisione aumenta del 6,8% tra ottobre e novembre. Con le nuove restrizioni, nell’ultima settimana il consumo sale del 9,4% nel giorno medio e del 12,8% in prima serata. Il prime time cresce nel complesso di 2,4 milioni (+9,6%) rispetto allo stesso periodo del 2019. Nelle altre fasce, i boomers seguono la tv soprattutto nel primo pomeriggio e nell’access prime time (+10.7%). La generazione Z la segue nella fascia prandiale (+14,4% tra le 12:00 e le 15:00) e in seconda serata (+10,6% fino alle due di notte), salvo diminuire al mattino, dalle 7 alle 9.

Studio Frasi fotografa il consumo di televisione dal 1° ottobre al 15 novembre

Una verità inattesa: i boomers sono i padroni del telecomando

Nel periodo fotografato, tra i programmi più seguiti dalla generazione Z svetta Il Collegio su Rai2 che, con occupa i primi tre posti in classifica, seguito da Juventus vs Barcellona in Champions League (Canale 5). Per i boomers, la scelta ricade su DOC. Nelle tue mani, presente in top 10 con tutte le puntate, seguito da 14 edizioni del Tg1 e da Polonia vs Italia di Nations League, tutti rigorosamente su Rai1. Le tre scelte degli adulti, sono anche presenti nella classifica dei programmi più condivisi con la famiglia al completo (giovani inclusi). Un segnale interessante che spiega come sia il pubblico adulto la vera locomotiva della famiglia, anche nelle scelte televisive. E adesso chi glielo dice a Piersilvio che il target commerciale è una cagata pazzesca (cit.)?