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TGR: alla fine la spunta l’A.D. Carlo Fuortes. Tagliata l’inutile striscia notturna della testata giornalistica regionale. Ecco i dettagli…

TGR: alla fine la spunta l’Amministratore Delegato Carlo Fuortes

TGR: alla fine la spunta l'A.D. Carlo Fuortes. Tagliata l'inutile striscia notturna della testata giornalistica regionale. Ecco i dettagli...

Nei giorni scorsi è passato il discusso taglio dell’edizione flash della notte a cura del TGR. Durante il voto sui direttori di genere, si è affrontato lo scottante argomento su cui il CdA era chiamato a decidere il piano di produzione e di trasmissione 2022 della testata giornalistica regionale. All’interno del piano era incluso il taglio della striscia notturna del TGR, proposto da Carlo Fuortes. Un’iniziativa osteggiata duramente dall’UsigRai. Il sindacato dei giornalisti interno alla Rai ieri aveva fatto anche un appello ai consiglieri di amministrazione affinché votassero contro la proposta.

Il voto negativo al taglio del TGR è arrivato solo dal consigliere eletto dai dipendenti, Riccardo Laganà. Il voto favorevole è arrivato dallo stesso Fuortes, dalla presidente Marinella Soldi, dal consigliere Igor De Biasio (Lega) e da Simona Agnes (Forza Italia). Hanno preferito astenersi, Francesca Bria (PD) e Alessandro Di Maio (M5S). Il piano, dunque, è stato approvato, seppur per un solo voto, e dal 9 Gennaio 2022 la striscia informativa dalle sedi regionali della mezzanotte uscirà dal palinsesto, salvo clamorosi ripensamenti. I Sindacalisti dell’UsigRai, visto il margine risicato, auspicano proprio questo.

Queste le parole: “Il taglio di budget per cancellare la terza edizione della TGR deciso con una maggioranza risicata del CdA: appena 4 voti a favore su 7. Decisivo quindi il si di Fuortes per avere la maggioranza… Il voto di oggi dovrebbe indurre l’Ad a un ripensamento e ad aprire subito un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali, invece di portare in CdA tagli lineari che poco rispondono alle esigenze dei cittadini e dell’azienda e molto invece alle critiche di alcune parti politiche e di concorrenti privati”.